Utente
Buonasera, pochi giorni fa mio padre a seguito di un soffocamento mentre mangiava è stato portato in rianimazione.
Qui è stato posto in coma farmacologico per circa due giorni.
Poi i medici hanno deciso di interrompere la sedazione.
Dopo due giorni di interruzione della sedazione lui ha iniziato a svegliarsi, di seguito alla somministrazione di una sorta di "antidoto".
In un primo momento era abbastanza presente (stretta leggera della mano, apertura degli occhi in risposta a stimolo verbale...).
Oggi era meno presente ed i medici ci dicono che deve ancora smaltire la sedazione...Quanto tempo resterà così?
Quanto ci vuole in un paziente ottantenne, ma sano, a risvegliarsi completamente dal coma farmacologico?

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Dr. Guido Guasti

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Buongiorno
il risveglio dopo sedazione dipende dalla velocità di metabolismo dei farmaci, che prevedono differenze legate alle caratteristiche nonché patologie sofferte da ognuno di noi. Dipende anche dallo strato di idratazione e dalla clearance renale...
Se il papà non ha riportato danni neurologici, riprenderà sicuramente nel giro di qualche giorno.
La saluto
Dr. GUIDO GUASTI

[#2] dopo  
Utente
Grazie, gentilissimo Dottore.
In effetti dopo un giorno dall'interruzione della sedazione, mio padre si è risvegliato.
Attualmente, dopo circa 13 giorni in ospedale è stato dimesso, dopo qualche giorno in altro reparto. Il problema più grande è al momento la riabilitazione motoria, che sta comunque iniziando a fare sia con noi, che fra poco con l'ausilio della fisioterapia domiciliare. Resta, però, una forte disfagia. A questo punto suppongo la avesse già da prima, e che possa essere stata la causa dell'incidente che lo ha portato al ricovero, ma in misura notevolmente ridotta, poichè noi non ce ne siamo mai accorti. Non riusciamo a comprendere se tale disfagia sia preesietente o dovuta alla irritazione, poichè è stato ovviamente intubato diversi giorni. Che iter intraprendere ora a livello di visite? La TAC ha dato esito negativo all'ischemia cerebrale, ma non sappiamo se fare una Risonanza magnetica, consultare un neurologo ed un fisiatra...Insomma come muoverci al meglio per aiutarlo nel recuperare il più possibile. La ringrazio per il suo aiuto e la Sua pronta risposta

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Dr. Guido Guasti

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Buonasera
Benissimo. Tutto è bene ciò che finisce bene.
Per quanto riguarda la disfagia consiglierei una visita neurologica. Sarà poi il collega specialista ad indirizzare la diagnostica.
Buona serata
Dr. GUIDO GUASTI