Utente
Gentili Dottori,
Ho effettuato da poco una gastroscopia con sedazione profonda endovena.
Mi sono stati somministrati 5 mg di Midazolam e 30 mg di Propofol (sono alto 180 x 85 kg).

Le mie domande sono due:
Tale posologia può considerarsi anestesia generale o induce solo un sonno profondo con respirazione AUTONOMA?

Un infermiere può somministrare tali farmaci?

Spero in un vostro riscontro augurandovi una buona serata.

[#1]  
Dr. Alessandro Calafiore

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Su dizione "sedazione profonda " c'è molta confusione ;
A volte la sedazione profonda è una vera anestesia generale.

Noi anestesisti induciamo la mancanza di coscienza con farmaci , monitorizziamo i parametri del paziente e seguiamo la procedura adeguando la " sedazione " alla procedura diagnostica o chirurgica ; il respiro può essere spontaneo
ma se necessario assistito con maschera facciale...

Comunque un infermiere non può sedare un paziente.

Prima di qualunque procedura anestesiologica il paziente deve avere un incontro con anestesista e firmare il consenso informato
Dr. Alessandro Calafiore

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
Innanzitutto la ringrazio per la risposta precisa e tempestiva. In effetti io ho firmato il consenso informato con il gastroenterologo, ma non ho avuto alcun incontro con un anestesista. I miei timori sono legati al fatto che durante l'endoscopia, non ci sia stato nessuno "obbligato per legge " ad assistermi e che abbia monitorato costantemente i miei parametri vitali. So che forse sono delle preoccupazioni eccessive, però ho paura di ripercussioni a distanza, qualora ci sia stata una moderata ipossia cerebrale. Premetto che dopo la gastroscopia durata 15 minuti, mi sono svegliato senza sintomi particolari, solo una leggera confusione per 30 minuti.
Cosa mi consigliereste di fare?
La ringrazio e le auguro una buona giornata.