Utente
Qualche giorno fa sentivo l'orecchio tappato, ho pensato a un po' di cerume come mi capita spesso e ho eseguito pulizia tramite ferretto con capelli con attenzione e manovra di Valsalva. Il medico mi ha detto che c'era un po' di cerume e che era leggermente infiammato. Fatto sta che alcuni giorni dopo la mattina mi ritrovo l'orecchio gonfio all'interno, tappato ancora di più, come se fosse pieno e la sera ha iniziato ad uscirmi un po' di pus e sangue. Purtroppo visto il gonfiore, il medico non ha potuto vedere completamente il timpano e mi ha rilasciato di mettere i consueti farmaci anti-otite del tipo antibiotico tramite gocce alle orecchie. Tuttavia, mi sono accorto che il sangue mi esce se provo a eseguire la manovra di Vasalva e così leggendo qui su Internet ho capito che potrebbe trattarsi di un barotrauma, causato appunto da quell'esercizio che facevo nella speranza di stappare l'ostruzione che avevo, cerume o aria o infiammazione che era. Detto che sono abbastanza sicuro di questa cosa pur non facendo il medico, che non ci ho pensato il quel momento al collegamento sangue-Vasalva e che visto il periodo di ferie-vancanze non c'è quasi nessuno a cui possa rivolgermi, per il momento, volevo chiedere due cose, di cui una la più importante. Ho letto di danni permanenti, di sordità, oddio per favore ditemi che si può curare da sola, si può rimarginare con quei farmaci antibiotici, la lesione può scomparire? Ho paura, può regredire? Spontamentamente col tempo o anche con quei farmaci che ho detto intendo, senza un intervento chirurigo o senza nemmeno quello bastare perché causa danni permanenti; e la seconda cosa, quei farmaci che mi ha prescritto per una normale otite (ripeto, disinfettante e antibiotico a gocce) è valido anche per eventualmente il barotrauma che sospetto? Sono gli stessi utili anche per quest'altra patologia visto che ho letto che precisamente si chiama otite barotraumatica? Grazie per le rispetto, aspetto impaziente, consigli per favore.

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Dr. Gaetano Moccia

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Gentile Utente la prossima eviti di fare manovre inconsulte .
E' presumibile che abbia una otite esterna .
Continui con le gocce prescrittele (cortisonici ed antibiotici) e si faccia vedere al piu' presto da un collega specialista
Dr. Gaetano Moccia
Specialista in Audiologia e Foniatria

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille, l'ho già fatto, mi ha detto di proseguire quella cura e poi tra una decina di giorni una nuova visita di controllo. A volte sento comunque qualcosa che mi "gocciola" dentro l'orecchio, in particolare da sdraiato da supino. è sintomo di otite esterna come dice oppure c'entra il timpano che potrebbe essere lesionato, perforato o addirittura rotto? Ho letto di liquido cocleare ecc e sento anche le differenze di pressioni con l'esterno con "scricchiolii" e leggeri vuoti d'aria all'interno.

[#3]  
Dr. Gaetano Moccia

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Per essere certi e' necessario praticare una ispezione , che date le circostanze e ' impossibile.
Cmq da quanto da quanto lei descrive non sembra una perforazione del timpano, ma e' solo una ipotesi da verificare dal collega specialista che la sta seguendo.
Saluti
Dr. Gaetano Moccia
Specialista in Audiologia e Foniatria

[#4] dopo  
Utente
E un'ultima cosa. "Da quanto lei descrive" non sarebbe un timpano perforato, ma perché in quel caso che sintomi si avrebbero? Oltre a tutti quelli che ho detto, gonfiore ecc... ho un po' di acufeni e dolori mandibolari quando mastico che però con la terapia si stanno attenuando sempre più praticamente quasi a scomparire. Buona giornata.