Utente
Sono un ragazzo di 35 con valvola aortica bicuspide condizionante insufficienza moderata-severa con jet eccentrico diretto sulla mitrale.

Ventricolo sinistro ipertrofico e dilatato (VTD 210ml e DTD 66 DTS 42).
Aorta ascendente 41 mm, valore rilevato alla TAC.

Lieve IM.
Valvole atrioventricolari e semilunari polmonari senza alterazioni di rilievo.

Al momento non ho nessun sintomo di rilievo.

Mi è stato detto di prendere in condsiderazione già da subito l'intervento chirurgico di riparazione o sostituzione della valvola.

Sinceramente sto bene e mi sembra un pò una forzatura operarmi senza che io abbia nessun sintomo.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Purtroppo la insufficienza valvolare aortica non da segno di se per decenni, fin quando il ventricolo sinistro non si ingrossa di volume. A tal punto la sostituzione valvolare ovviamente migliora la prognoasi del paziente ma non della sua qualita' di vita.
Lei e' giovane e pertanto si operi quanto prima

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Gentile dott. Cecchini grazie per la sua opinione, dovrei essere operato la prossima settimana dal prof. Massetti al policlinico Gemelli, l'unico dubbio permane per la scelta della valvola. So che alla mia età le linee guida consigliano la valvola meccanica, ma mi hanno proposto la biologica e successivamente la Tavi appena quest'ultima si deteriora in modo da arrivare con i due interventi ad almeno 25 anni. Lei cosa ne pensa?
Grazie tante.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Io mi occupo di valvole cardiache da quando ero studente e mi sono laureato nel 1982 proprio su una tesi che verteva sui risultati degli interventi di sostituzione valvolare.
La valvola meccanica ha l'incomodo di una terapia anticoagulante a vita, e' vero, ma sicuraente piu' duratura. La biologica invece non richiede anticiagulante se non nei primi mesi ed e' totalemte silenziosa.
Seguo tutt'ora pazienti con sotituzione valovale mecanica da 30 anni.
Il suo cardiochirurgo le potra' essere piu' utile di me in questa scelta

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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