Utente
Buonasera,
mia mamma tre giorni fa è stata sottoposta ad un intervento di sostituzione della valvola mitrale (ora meccanica), concluso con successo e senza complicazioni.

Ieri e oggi ha avuto ripetuti episodi di fibrillazione.

Ho letto che si tratta di una condizione frequente nella fase post operatoria ma mi domando: passerà con la terapia anticoagulante che dovrà seguire?

Mia mamma ha 58 anni e purtroppo avverte chiaramente quando inizia e quando finisce la fibrillazione e temo che questo potrebbe renderle la vita difficile se dovesse continuare.

Inoltre: corre dei rischi?

Grazie per la disponibilità.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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La fibrillazione atriale non si cardioverte con la terapia anticoaguante.
Tale terapia con Ciumadin serve da una parte a ridurre il rischio di trombosi siu valvola, e dall'altra a ridurre i rischi di una tromboembolia legata ad episodi di fibrillazione triale.
Tale terapia va seguita scrupolosamente, mantenendo INR tra 2.5 e 3.

Per cio che riguardagli episodi di f.a. questi sono frequentissimi nei valvuloaptici sia prima che dopo l'intervento e non deve destare preoccupazione.
Se fosse possibile una cardioversione elettrica o farmacologica potrebbe solo dipendere dalle dimensioni dell'atrio sinsitro nonche dalla funzione ventricolre sinistra.

E poi e' troppo presto , dato l intervento recente, ostinarsi ad un recupero veloce del ritmo sinusale (cioe' normale), ma e' opportunogovernare la frequenza cardiaca , evitandoche questa aumenti eccessivamente

Sono pazienti da seguire con attenzione e con esperienza

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Grazie per la veloce risposta,
so che è troppo presto, volevo soltanto chiarirmi le idee su quanto frequenti potrebbero essere questi episodi nel corso della vita e se, eventualmente, saranno gestibili farmacologicamente.
Grazie ancora.
Buon lavoro

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei fa una domanda alla quale è impossibile rispondere.
Ma non vedo questo terrore della f.a.
è una aritmia con la,quale convivono milioni di persone perfettamente attive

arrivedèrci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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