Dubbi sulla mia frequenza cardiaca
Salve, sono una ragazza di 22 anni, questanno ne compio 23.
Nellultimo periodo sto notando particolarmente il mio battito e la mia frequenza cardiaca, premetto anzitutto di non essere mai stata molto allenata non praticando sport e, anzi, conduco una vita abbastanza sedentaria, tuttavia nellultimo periodo mi sembra che la mia frequenza cardiaca stia arrivando a dei valori troppo elevati.
Anche solo facendo dei minimi sforzi, come asciugare i capelli, la mia frequenza può arrivare a 170, mentre camminando raggiungo i 180.
A riposo, invece, credo sia buona, in quanto la media è circa di 58 nella notte, mentre durante il giorno se mi siedo o sono sdraiata arriva circa fino a 65.
In realtà, quando noto sullApple Watch questi dati elevati, mi rendo conto di come in quel momento io non abbia la percezione del mio battito così accelerato, anzi ed inoltre, se provo immediatamente a fare un ECG tramite Apple Watch la frequenza risulta sempre inferiore di circa 30/40 battiti rispetto a quanto segnato dal sensore.
In ogni caso però, mi rendo conto che la mia frequenza delle volte è troppo alta rispetto a ciò che sto facendo.
Mi chiedevo se al di là di eventuali patologie cardiache sulle quali non so nulla e delle quali non posso sapere nulla fino a quando non effettuerò la visita dal cardiologo, potesse centrare il fatto che soffro di ipertiroidismo (morbo di Basedow), anche se in remissione da circa due anni ed il fatto che dal 2024 al 2025 ho avuto un episodio di labirintite non scoperto e curato tardi che, tra laltro, mi ha scatenato una forte ansia in quanto ho iniziato ad aver paura di poter svenire.
Potrebbe esserci una combinazione di fattori quali morbo di Basedow, anche se in remissione, vertigini e ansia che possono portarmi ad avvertire o ad avere un battito più alto del normale?
Le prime volte in cui ho iniziato a sentire e notare questo battito più elevato è stato proprio nel momento in cui mi sono arrivate le vertigini, mi sentivo come se il mio cuore e la mia testa effettivamente facevano più fatica anche solo a camminare.
Inoltre, la frequenza mi sembra essere più elevata sempre nei giorni antecedenti al ciclo mestruale, così come la stessa percezione del battito, che alla medesima frequenza avverto meno nei giorni lontani dal ciclo.
Infine, mi chiedevo se effettivamente potrebbero verificarsi episodi di svenimento per via di queste frequenze elevate, anche laddove non dovessero dipendere effettivamente dal cuore.
Quanto alla velocità di rallentare del cuore, su quello non ho invece mai avvertito problemi, quando noto una frequenza di 170, ad esempio, nel giro massimo di 10 minuti riesco comunque a scendere al di sotto anche dei 100 talvolta.
Nellultimo periodo sto notando particolarmente il mio battito e la mia frequenza cardiaca, premetto anzitutto di non essere mai stata molto allenata non praticando sport e, anzi, conduco una vita abbastanza sedentaria, tuttavia nellultimo periodo mi sembra che la mia frequenza cardiaca stia arrivando a dei valori troppo elevati.
Anche solo facendo dei minimi sforzi, come asciugare i capelli, la mia frequenza può arrivare a 170, mentre camminando raggiungo i 180.
A riposo, invece, credo sia buona, in quanto la media è circa di 58 nella notte, mentre durante il giorno se mi siedo o sono sdraiata arriva circa fino a 65.
In realtà, quando noto sullApple Watch questi dati elevati, mi rendo conto di come in quel momento io non abbia la percezione del mio battito così accelerato, anzi ed inoltre, se provo immediatamente a fare un ECG tramite Apple Watch la frequenza risulta sempre inferiore di circa 30/40 battiti rispetto a quanto segnato dal sensore.
In ogni caso però, mi rendo conto che la mia frequenza delle volte è troppo alta rispetto a ciò che sto facendo.
Mi chiedevo se al di là di eventuali patologie cardiache sulle quali non so nulla e delle quali non posso sapere nulla fino a quando non effettuerò la visita dal cardiologo, potesse centrare il fatto che soffro di ipertiroidismo (morbo di Basedow), anche se in remissione da circa due anni ed il fatto che dal 2024 al 2025 ho avuto un episodio di labirintite non scoperto e curato tardi che, tra laltro, mi ha scatenato una forte ansia in quanto ho iniziato ad aver paura di poter svenire.
Potrebbe esserci una combinazione di fattori quali morbo di Basedow, anche se in remissione, vertigini e ansia che possono portarmi ad avvertire o ad avere un battito più alto del normale?
Le prime volte in cui ho iniziato a sentire e notare questo battito più elevato è stato proprio nel momento in cui mi sono arrivate le vertigini, mi sentivo come se il mio cuore e la mia testa effettivamente facevano più fatica anche solo a camminare.
Inoltre, la frequenza mi sembra essere più elevata sempre nei giorni antecedenti al ciclo mestruale, così come la stessa percezione del battito, che alla medesima frequenza avverto meno nei giorni lontani dal ciclo.
Infine, mi chiedevo se effettivamente potrebbero verificarsi episodi di svenimento per via di queste frequenze elevate, anche laddove non dovessero dipendere effettivamente dal cuore.
Quanto alla velocità di rallentare del cuore, su quello non ho invece mai avvertito problemi, quando noto una frequenza di 170, ad esempio, nel giro massimo di 10 minuti riesco comunque a scendere al di sotto anche dei 100 talvolta.
Gentilissima Signorina,
I fattori che possono aumentare la frequenza cardiaca sono:
- **Ipertiroidismo in remissione**: anche livelli di tiroxina leggermente elevati possono mantenere il cuore in stato di tachicardia, soprattutto in risposta a stress o attività fisica minima.
- **Ansia e attivazione simpatica**: l’ansia post labirintite provoca rilascio di adrenalina, con aumento di 20 30 battiti/min.
- **Ciclo mestruale**: estrogeni e progesterone possono modificare la sensibilità del sistema nervoso autonomo, rendendo la frequenza più alta nei giorni pre mestruali.
- **Sedentarietà**: riduce la capacità di tamponare l’aumento di frequenza durante l’esercizio, facendo percepire un ritmo più rapido.
Possibili sintomi correlati:
- Vertigini, sensazione di coppia o frequenza elevata.
- Percezione di tachicardia anche quando la misura reale è più bassa (sensazione di battito accentuata).
- Possibilità di sincope vasovagale se la pressione arteriosa scende improvvisamente, ma non è tipicamente causata da tachicardia lieve.
Azioni consigliate:
- Verificare i livelli di TSH, fT4, fT3 e anticorpi anti TPO per escludere recidiva di Basedow.
- Effettuare un ECG a riposo e un ECG Holter 24 48 h per valutare la frequenza reale e la presenza di aritmie.
- Consultare un Aritmologo per escludere cause strutturali (es. cardiomiopatia, valvulopatie).
- Considerare una valutazione da un endocrinologo e da uno psicologo per gestire ansia e stress.
- Iniziare un programma di attività fisica graduale (camminata 20 30 min 3 4 volte a settimana) per migliorare la tolleranza.
Se la frequenza rimane costantemente >170 bpm anche a riposo o con sforzi minimi, è fondamentale escludere un’ipotensione ortostatica o un’ipotensione vasovagale, poiché possono portare a svenimenti. La gestione precoce riduce il rischio di complicanze e migliora la qualità della vita.
A volte l'aumento rapido e improvviso della FC con remissione altrettanto improvvisa potrebbe essere la spia di una aritmia sopraventricolare (automatica o da rientro) che andrebbe approfondita mediante SEE (studio elettrofisiologico endocavitario), dopo visita Aritmologica approfondita.
In caso si escludessero cause estrinseche o evidenza di aritmie sottostanti, bisogna pensare ad un disequilibrio del sistema nervoso neurovegetativo. In tal caso la cura è da ricondurre alla Terapia Neurale, unico trattamento valido ed efficace per la regolazione e il riequilibrio del sistema nervoso autonomo, portando ad una guarigione completa e remisione totale dei sintomi.
Resto a disposizione per una valutazione di persona, sia da punto di vista Aritmologico, sia per eventuali sedute di Terapia Neurale, qualora indicato.
Cordiali saluti,
Dott. Baldi Mario
I fattori che possono aumentare la frequenza cardiaca sono:
- **Ipertiroidismo in remissione**: anche livelli di tiroxina leggermente elevati possono mantenere il cuore in stato di tachicardia, soprattutto in risposta a stress o attività fisica minima.
- **Ansia e attivazione simpatica**: l’ansia post labirintite provoca rilascio di adrenalina, con aumento di 20 30 battiti/min.
- **Ciclo mestruale**: estrogeni e progesterone possono modificare la sensibilità del sistema nervoso autonomo, rendendo la frequenza più alta nei giorni pre mestruali.
- **Sedentarietà**: riduce la capacità di tamponare l’aumento di frequenza durante l’esercizio, facendo percepire un ritmo più rapido.
Possibili sintomi correlati:
- Vertigini, sensazione di coppia o frequenza elevata.
- Percezione di tachicardia anche quando la misura reale è più bassa (sensazione di battito accentuata).
- Possibilità di sincope vasovagale se la pressione arteriosa scende improvvisamente, ma non è tipicamente causata da tachicardia lieve.
Azioni consigliate:
- Verificare i livelli di TSH, fT4, fT3 e anticorpi anti TPO per escludere recidiva di Basedow.
- Effettuare un ECG a riposo e un ECG Holter 24 48 h per valutare la frequenza reale e la presenza di aritmie.
- Consultare un Aritmologo per escludere cause strutturali (es. cardiomiopatia, valvulopatie).
- Considerare una valutazione da un endocrinologo e da uno psicologo per gestire ansia e stress.
- Iniziare un programma di attività fisica graduale (camminata 20 30 min 3 4 volte a settimana) per migliorare la tolleranza.
Se la frequenza rimane costantemente >170 bpm anche a riposo o con sforzi minimi, è fondamentale escludere un’ipotensione ortostatica o un’ipotensione vasovagale, poiché possono portare a svenimenti. La gestione precoce riduce il rischio di complicanze e migliora la qualità della vita.
A volte l'aumento rapido e improvviso della FC con remissione altrettanto improvvisa potrebbe essere la spia di una aritmia sopraventricolare (automatica o da rientro) che andrebbe approfondita mediante SEE (studio elettrofisiologico endocavitario), dopo visita Aritmologica approfondita.
In caso si escludessero cause estrinseche o evidenza di aritmie sottostanti, bisogna pensare ad un disequilibrio del sistema nervoso neurovegetativo. In tal caso la cura è da ricondurre alla Terapia Neurale, unico trattamento valido ed efficace per la regolazione e il riequilibrio del sistema nervoso autonomo, portando ad una guarigione completa e remisione totale dei sintomi.
Resto a disposizione per una valutazione di persona, sia da punto di vista Aritmologico, sia per eventuali sedute di Terapia Neurale, qualora indicato.
Cordiali saluti,
Dott. Baldi Mario
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 2 visite dal 13/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.