Verifica dati holter e causa svenimento: cuore a posto?

Buongiorno.
Sono un uomo di 84 anni e il mese scorso sono finito in pronto soccorso a causa di vertigine e nausea, riporto la relazione della consulenza cardiologica:
''Iperteso, fumatore, BPCO.
Stamane episodio sincopale in stazione eretta prolungata, preceduta da senso di calore.
In atto asintomatico.
Buon compenso.
ECG: RS, ESA.
Ecocardio: cardiopatia ipertensiva, FE 55%, bulbo aortico nei limiti, calcificazione mitralica, non flussi patologici.
Troponine negative.
Episodio situazionale vasovagale. ''
Ha eseguito Holter Cardiaco 24h e successiva visita cardiologica ambulatoriale:
''Esame obiettivo: PA 130/80 mmHg.
Toni cardiaci validi e ritmici, pause libere.
MV presente su tutti i campi polmonari.
Edemi declivi assenti.
ECG: Ritmo sinusale a 73 bpm.
Asse elettrico sinistro Onde P e complessi QRS nei limiti.
Tratto ST isoelettrico.
Onde T positive in tutte le derivazioni Qtc 400.
Conclusioni: continua terapia''
Ho avuto precedentemente analoghi episodi di vertigini e nausea/vomito.
Ho eseguito RM encefalo, colonna in toto, EMG e PEM e PESS che hanno evidenziato una malattia cerebrovascolare cronica, rizopatia diffusa, stenosi lombare plurilivello e spondiloartrosi e mielopatia cervicale.
Se incollo i dati chiave dell'holter cardiaco qualche specialista li può verificare?
Da cosa era dovuto lo svenimento?
Il cuore è a posto?
Dr. Fabio Fedi Cardiologo 3.8k 152
L’ecocardiogramma e l’ECG mostrano una cardiopatia ipertensiva con funzione sistolica preservata (FE 55 %) e nessuna aritmia significativa. Le troponine negative e l’assenza di segni di ischemia coronarica indicano che il cuore è in buone condizioni strutturali e funzionali.
Probabile causa dello svenimento:
- Evento vasovagale situazionale: l’episodio di sincopide in stazione eretta è tipico di un attacco vasovagale, spesso precipito da stress emotivo, calore o posizione eretta prolungata.
- Possibile ipotensione ortostatica: la pressione arteriosa a riposo è 130/80 mmHg, ma non è stato riportato un calo significativo al passaggio alla posizione eretta. Tuttavia, la BPCO e la storia di fumo possono contribuire a una risposta vasomotoria alterata.
- Effetti collaterali di farmaci: se si assumono beta bloccanti, diuretici o altri agenti che riducono la pressione, la combinazione con la posizione eretta può scatenare un episodio.
Azioni consigliate:
- Controllo regolare della pressione arteriosa in posizione seduta e in piedi.
- Revisione della terapia farmacologica: valutare la necessità di farmaci che abbiano effetto vasodilatatore o che riducano la pressione.
- Idratazione adeguata e aumento graduale della posizione eretta (es. stare in piedi per brevi periodi, poi camminare).
- Considerare un tilt test per confermare la predisposizione vasovagale.
- Gestione della BPCO: ottimizzare la terapia broncodilatatoria e l’ossigenoterapia se indicata.
- Educazione sull’evitare cambi di posizione rapidi e su come riconoscere i sintomi precoci di vertigine.
Il cuore appare in buone condizioni; la causa principale dello svenimento è probabilmente un attacco vasovagale situazionale, potenziato da fattori di rischio come BPCO, ipertensione e stile di vita. Monitoraggio continuo e adeguamento terapeutico possono ridurre la frequenza degli episodi.
Se vuole, può inviare le conclusioni dell'dell'ECG Holter già eseguito per una valutazione a distanza (solo la diagnosi finale scritta dal cardiologo che ha refertato l'esame, i parametri calcolatti dal software automatico non vengono presi in considerazione per la diagnosi).
Cordiali saluti

Fabio Fedi, MD
Specialista Cardiologo

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile