Utente
Buonasera,,
la mia scoperta è stata fortuita in quanto circa 10 anni fa mi sono recato in ospedale dopo un litigio e dopo aver pranzato con un pò di esagerazione.
All'arrivo all'ospedale alla dottoressa del P.S. chiesi se poteva darmi qualcosa per digerire sentendomi un pò pieno, invece dopo un breve auscultamento del cuore la dottoressa decise di effettuare un ECG.
Appena fatto l'ECG la dottoressa , mi dice esplicitamente che avevo in corso una ischemia, e se accusavo dolori o altro, risposi subito di non aver alcun dolore , ma lei sorpresa mi disse insistendo che avevo in corso l'ischemia , a questo punto decide di fare un prelievo per eventuali enzimi , nell'attesa dei risultati decide di rifare l'ECG ma con tanta sorpresa della dottoressa ma non mia ( in quanto avevo detto che forse l'apparecchio non funzionava bene), l'ischemia era scomparsa l'ECG era normale.
A questo punto vengo ricoverato per 4 giorni in osservazione, ma nulla si è verificato in questo periodo di osservazione,
si decide così di approfondire per capire la provenienza di questo problema, così al reparto di Cardiologia mi si dice che dovrò fare ECGda sforzo ma subito io risposi di averne fatto circa 2 in passato, avendo praticato calcio a livello dilettantistico ( ricordo che in quel periodo della mia vita , quando giocavo non avevo molto "fiato" come si dice in gergo calcistico e quindi non correvo molto) , ma a volte avevo delle extrasistoli e per paura facevo di questi controlli,ma mai è venuto fuori qualcosa di anomalo..
Si decide così di fare un approfondimento più invasivo e quindi per una Coronarografia.
E fu così che ho scoperto di avere un ponte miocardico sulla coronaria discendente.
Cura farmacologica:
Lopresor 100 1/2 mattina 1/2 sera
Cardioaspirina dopo pranzo, ma non ho mai preso.
Rextat 20 per problemi di colesterolo avuti ancor prima dell'accaduto.
Da allora ad oggi non mai avuto alcun problema , ma anche vero che non ho più fatto altri controlli annuali.
Domanda: come è possibile che non è mai apparsa nessuna traccia sull'ECG da sforzo?fatti negli anni passati, incapacità dei medici che non hanno capito l'ECG? oppure può accadere?
Le attività fisiche che ho fatto ( allenamenti partite e altro ,potevano causarmi danni ovviamente perchè non è successo ? devo ritenermi fortunato?
Oggi potrei fare una leggera attività fisica?
Per eventuali controlli mi può consigliare cosa dovrei , quali tipi di esami e visite?.
Ringrazio per la sua cortese attenzione alla mia dilungata e spero chiara spiegazione.
Aspetto una Sua risposta, nell''attesa invio Cordiali saluti
Franco

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Dr. Maurizio Cecchini

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Perche' la induzione di ischemia legata ad un pionte intramiocardico e' bizzarra: a volte si palesa a volte no.

Si e' stato fortunato che , pur compiendo attivita' sportiva, lei non abbia presentato alcun danno.
Puo' continuare a seguier una vita normale anche con il migliore esercizio fisico per il cuore e cioe' camminare a lungo.

Le raccomando invece di proseguire anche con piccole dosi di aspirina quotidiane.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso