Utente
Buona sera dottori
Ho 39 anni. Dallo scorso settembre ho iniziato ad avere dei battiti irregolari. La prima volta che mi è successo ho quasi perso i sensi. Quando mi sono ripresa ero completamente stordita, non sentivo nulla neppure la mia voce. Mi sono recata in PS ma l'ECG era normale. Poi in seguito mi è successo ancora di sentire il disturbo ma in uno due giorni passava. Ad inizio maggio poi ho ricominciato a sentirli e continuano ad oggi. Ho rifatto ECG, misurato pressione ma tutto nella norma. Il mio medico ha ritenuto opportuno eseguire un Holter che ha evidenziato delle extrasistole. Circa 900 nell'arco di 24 ore. Ho sempre un lieve mal di testa, sono sempre stanca, fatico a fare quasi tutto. Quando si presenta il disturbo molto spesso mi si spezza il fiato, mi viene da tossire e sento le forze di braccia e gambe venire meno. A volte il senso di vuoto arriva alla testa e mi provoca capogiro e stordimento e nei casi più acuti perdo i sensi. A volte camminando mi pare di perdere l'equilibrio tanto sono stordita. Inoltre ho spesso dispnea, oppressione e piccoli indolenzimenti al petto. Sono fumatrice, e bevo circa 6 caffè al giorno. Mio nonno è morto di infarto. Inoltre ho subito una colecisti, curato l'elicobacter, ho il colon irritabile e un rene mobile. Quest'ultimo dovuto ad una perdita di peso di quasi 30 kg avvenuta dopo la colecisti. L'Holter non ha evidenziato nulla di grave ma il mio medico ritiene opportuno un ECG sotto sforzo con ecocardiografia. Inoltre ho spesso un fastidioso formicolio alla mano sinistra fino quasi a perdere la sensibilità a 2-3 dita.

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Dr. Maurizio Cecchini

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Il fatto che le palpitazionisi accomapgnino a senso di instabilita' e di stordimento induce ad indagare al momento con un ECG da sforzo ed un ecocolordoppler cardiaco, oltre che con un ecocolordoppler dei vasi cerebro afferente.
Se continua a fumare , come lei ben sa, ha un elevato rischio di morte improvvisa, ictus, infarto nonche' di un simpatico cancro.

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Grazie x la celere risposta dottore. L'ECG sotto sforzo è già programmato e cercherò di spiegare nel dettaglio al mio cardiologo tutti i sintomi. Sono perfettamente conscia delle conseguenze del fumo sul fisico, inoltre nella mia famiglia sono diversi i casi di tumore ai polmoni e problemi a carico del cuore dovuti al fumo, nonostante tutto però ho difficoltà a smettere. Sto cercando di ridurre.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Ridurre il fumo purtroppo non riduce il rischio.
Dipende solo da lei.

Arrivederci

cecchini
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[#4] dopo  
Utente
Allora quali accorgimenti devo adottare? Smettere definitivamente? La predisposizione genetica quanto influisce?

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei deve smettere totalmente di fumare. Nel giro di 10 anni circa il suo rischio tornera' come quello dei non fumatori.
La familiarita' ovviamente aumenta il rischio e quindi proprio per questo deve smettere di fumare
Oggi e non domani

Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente
Grazie mille per il suo consiglio schietto e diretto.