Utente
Salve sono un uomo di 37 anni che ha sempre svolto attività fisica e da circa 6 anni corsa (10 km al giorno circa).
Soffro di ipotiroidismo e fin da piccolo uso broncodilatatori.
Da circa due anni ho avvertito leggeri fastidi al cuore che, al mio cardiologo descrivevo come interruzioni di corrente.
Il cardiologo dagli esami posti in essere ,sosteneva che le mie fossero normali extrasistole e parlava di cuore d'atleta.
Analisi confermata anche da un medico di pronto soccorso , (a seguito di elettrocardiogramma ) dove mi recai due mesi fa per via della prima forte e duratura mancanza di "elettricità" al cuore.
Questo periodo di fastidi sempre più frequenti mi ha portato a sottopormi ad Holter cardiaco dal quale è emersa una presenza di 13 episodi di Bav II grado tutti durante la notte e una bradicardia acuta con FC minima di 36 BPM.
Ora , premesso che i medici hanno sempre parlato di cuore d'atleta , crede che dai dati forniti si possa parlare di cardiopatia congenita pur se prima di oggi non mi sia mai stata riscontrata alcuna patologia ?
Oppure crede che si tratti di eccesso di allenamento e di effetto di ipotiroidismo?
A quali esami specialistici dovrei sottopormi?
Mi consiglia un periodo di ricovero?
Grazie mille per la gentilezza e mi perdoni per la sottrazione di tempo prezioso.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sia l'ipotiroidismo che l'eccessiva attivita fisica possono essere motivi sufficienti a spiegare i suoi disturbi di conduzione, non pericolosi perche' notturni.
Il cuore di atleta ( come viene comunemente definito) non e' un cuore sano come spesso si ritiene.
Non conosco i dati del suo ecocardiogramma, ma solitamente si riscontra ipertrofia ed aumento del volume ventricolare sinistro.

Dovra' ripetere periodicamente l' holter per valutare l'andamento di tali disturbi di conduzione.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Dottor Cecchini la ringrazio moltissimo .
Proseguirò gli esami in una clinica adeguata in modo da scongiurare eventuali rischi.
Grazie ancora.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Non c'e' da eseguire alcun altro esame che holter periodici
Arrivederci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Allora seguirò il suo consiglio che mi rincuora e non poco.
Grazie e buon lavoro