Utente
Buongiorno Dottori, ho 37 anni , non bevo , non fumo ho sane abitudini di vita e sono normopeso .Da circa 3 anni avverto exstrasistole, ho eseguito ECG, ecografiacardiaca, Holter delle 24 h . Il cuore non presenta patologie e dall Holter si evincono exstrasistole sia ventricolari che sopra ventricolari ; una quarantina circa.sebbene molto fastidiose ho sempre cercato di allontanare il pensiero da esse in quanto il cardiologo mi aveva rassicurata sulla benignità delle stesse. Purtroppo però ho avuto 3 episodi di tachicardia parossistica. Mi spiego meglio; primo episodio dal nulla , ero a casa tranquilla ed ho avvertito alcune exstrasistole poi una vertigine soggettiva , nausea e sensazione di svenimento e dopo qualche secondo inizió la tachicardia, il cuore proprio batteva molto forte e sembrava uscire dal petto duro pochi minuti e come inizio si concluse , lasciandomi estremamente spossata . Idem per gli altri due episodi, stesso filone unica differenza che nel secondo mi trovavo per strada e coscientemente ho chiamato il 118 perché mi sentivo svenire da un momento all altro.mi hanno fatto un ecg direttamente sull ambulanza quando ormai mi stava finendo ed hanno appunto riscontrato tachicardia a 130bpm e pressione attesa bassa.la mia domanda è la seguente possono le exstrasistole scatenare una tachicardia parossistica? Aggiungo che soffro di gastrite diagnostica con gastroscopia ,ma tengo sottocontrollo con pantoprazolo e durante gli episodi non avevo ancora pranzato e lo stomaco era tranquillo.Assumo inoltre un anticoncezionale ma durante il primo episodio ancora non lo assumevo. Ho eseguito anche esami per la tiroide e risultano ok, idem per gli esami del sangue.Da cosa potrebbe dipendere tutto questo ? È un problema molto brutto specialmente perché ti coglie senza preavviso . Sicuramente ci sarà anche una componente di ansia ma nella media di tutte le persone .Grazie in anticipo se potete darmi qualche risposta.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Le extrasistoli sono una cosa (e lei ne ha una quantita' ridicola) e gli epiosdi eventuali , e non dimostrati di TPSV un'altra.

DAto che l'unico holter che lei ha eseguito non ha mostratio nulla le conviene riprogrammare un altro Holter .
Le consiglio, il giorno che lo applichera', di bere piu caffe', di incontrare parenti ed amici odiosi, e comnunque di fare tutto cio' che lei sa poter scatenare l'aritmia.

La saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Grazie Dott.Cecchini per la risposta ,
(Speravo mi rispondesse Lei)
Ok, ho capito , tutto chiaro, quindi potrebbe essere comunque L ansia a scatenare la tachicardia parossistica.
Ad ogni modo ripeterò L Holter come ha detto lei , sperando registri qualcosa e non le solite exstrasistole che comunque per quanto insignificanti nel mio caso sono ben avvertibili e spaventose purtroppo, ma mi rendo conto che ci devo convivere e non me ne devo preoccupare più di tanto .
Le farò Sapere più avanti com'è andato L Holter se possibile .
Grazie e buona serata .

[#3] dopo  
Utente
Buonasera avevo già scritto in precedenza, riguardo ad episodi sporadici di tachicardia parossistica.
Ho 40 anni , non fumo , non bevo e sono normopeso.
Finalmente la suddetta tachicardia è stata registrata per mezzo di un loop recorder che ho messo a settembre 2018. Solo il giorno 15 febbraio 2019 a distanza di molti mesi ( L ultima era stata il 25 maggio 2018) si è verificata, della durata 9 minuti e 53 secondi, frequenza media 207 battiti con 16 battiti.
Soffro da circa 5 anni di extrasistole che in quantità sono insignificanti circa una 40ina sopra ventricolari con 1 coppia, e 7 ventricolari . Ma purtroppo per me molto molto fastidiose .
Soffro anche di stomaco (gastrite e cardias incontinente) .( farmaci assunti pantoprazolo e gaviscon) .
Ho eseguito diversi Holter, ecocardiogramma, esami tiroide , esami del sangue , test da sforzo , tutto assolutamente nella norma , tranne appunto questi episodi di tachicardia a 200 anche 250 battiti finalmente registrati perciò documentati .
La settimana prossima andrò in visita dal cardiologo che mi ha messo il loop recorder e spero mi spieghi a cosa può essere dovuta la tachicardia sopraventricolare parossistica .
I miei episodi sono stranissimi si verificano 1/2 volte L anno insorgono e cessano in modo del tutto parossistico e durano in media 7/9 minuti . Quindi non ero mai riuscita prima a documentarli .
Mi lasciano però stordita , il senso di mancamento é imminente tutte le volte credo ovviamente di svenire , credo possa essere pericoloso quando si guida la macchina ad esempio ,oppure quando si è soli e si è colti anche dall inevitabile paura .
Le mie domande sono le seguenti:
-lo stomaco ; quindi il reflusso o L incontinenza del cardias possono portare all insorgenza di tali frequenze?
- non essendoci patologie di fondo comprovate , questi episodi essere innescati dalle extrasistole? Dato che L attacco è sempre preceduto dalle suddette extrasistole ?
- è comunque scatenato dagli impulsi elettrici cardiaci e quindi L unica strada è L ablazione?
- quali farmaci betabloccanti o antiaritmici è meglio valutare nel mio caso ?
Grazie mille a chi avrà la bontà di rispondermi a questo problema che mi sta condizionando la vita .

[#4]  
Dr. Maurizio Cecchini

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"tranne appunto questi episodi di tachicardia a 200 anche 250 battiti finalmente registrati perciò documentati ."

Mi puo' mandare per cortesia i tracciati?

Cosi' potrei vedere di che tipo di tachicardia si tratta.

Grazie
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#5] dopo  
Utente
Grazie Dottor Cecchini ,
Speravo che mi rispondesse lei .
Certo il tracciato glielo mando più che volentieri.
Non so come fare , ha una email dove lo posso mandare ?
Grazie!!

[#6]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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