Utente
Gentilissimi Dottori, sono un ragazzo di 27 anni. Ho la sindrome di Hashimoto da quando avevo 16 anni trattata con Eutirox da 50 e 75 mg a giorni alterni e sono sempre stato bradicardico. Nel 03.2018 ebbi un forte dolore al petto con giramenti di testa, mi recai in ps, dove non riscontrarono nulla a livello cardiaco, ma suggerirono un holter cardiaco di 24H con esito negativo. A fine maggio durante una partita di calcetto, ebbi un dolore toracico, avendo come una totale assenza di forze senza però perdita di coscienza. Mi recai in ps, emerse la troponina sopra i valori con stacco alto del Tratto ST e conclusero che vi era una ripolarizzazione precoce, richiesero rmn cardiaca risultata negativa, ed ecocardio risultato negativo e mi dimisero. I sintomi di astenia affaticamento battiti cardiaci elevati non smisero, con episodi molto debilitanti quali totale mancanza di fiato con dolori al petto in seguito a banali camminate. In seguito andai da un Aritmologo che capì subito che quell’ECG fatta in seguito al malessere avuto non riscontrava una ripolarizzazione precoce e attraverso una tac coronarica riscontrarono un ponte miocardico RIb(1mm per30mm) cominciai cosi terapia con Tildiem 200 1 al di, farmaco che inizialmente non risolse i problemi. Cambiai il farmaco con il Seloken 100, anche questo farmaco non risolse la situazione. Mi recai presso il Prof. Antonio Colombo che mi suggerì di smettere i farmaci poiché non vi erano problemi di alcun tipo. Tempo una settimana e di nuovo i sintomi peggiorarono, feci un ecg sotto sforzo e all’inizio dell’esame comparve una negativizzazione delle onde T, senza dolore al petto e secondo la cardiologa presente non riconducibile ad ischemia cardiaca, ripresi la terapia con il Tildiem. La situazione migliorò, però In data 3/1/19 mi accadde un episodio di dolore toracico fiato corto nausea affaticamento battiti elevati brividi di freddo con Febbre a 38,5 non avendo la forza di reggermi in piedi, mi recai immediatamente presso il PS, gli esami cardiaci risultarono nella norma ma da esami ematici risultarono elevati leucociti 13,57, granulociti neutrofili 90,10%(12,24 -10^3/mmc, granulociti basofili 0,10% Linfociti 3,40% monoliti 0,81(10^3/mmc) azotemia 43, mg Proteina C reattiva 0,7 mg Col-mb massa <1,00 no/ml A 6 ore D Dimero 4911 mcg/L, Ecg ritmo dinusale tachicardico, alterazioni aspecifiche della ripolarizzazione ventricolare Ecoscopia VS nei limiti dimensionali, non chiare anomalie della cinetica segmentaria, Fe conservata, atrio sinistro e sezioni destre nei limiti, assente versamento pericardico, aorta ascendente nei limiti dimensionali. Richiesero tac con contrasto risultata negativa per TEP. Mi dimisero senza attuali urgenze cardiologiche prescrivendo Augmentin 1 g per due volte al dì per 6 gg, continuando la terapia del Tildiem e giustificando questi problemi con un problema di tipo infettivo.
Qualcuno può cortesemente aiutarmi perché la situazione sta veramente diventando insopportabile.
Federico

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Il "ponte intramiocardico" e' una patologia che le creera' sempre qualche problema.
Se con il Tildiem non trovasse beneficio puo' provare altrio calcio antagonisti (esempio verapamile a dosaggio di almeno 240 mg al giorno) oppure cambiare beta bloccante (es metoprololo 200 mg al di')

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Cecchini,

Grazie infinite per la celere risposta, seguirò sicuramente il suo consiglio, per quanto riguarda invece l’ultimo episodio, con quei valori ematici sballati tra cui il d-dimero più alto di oltre 10 volte il limite e la
Comparsa di febbre durata 1 solo giorno, ritiene corretta la diagnosi del PS?
Grazie infinite
Cordiali saluti

Federico B.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
In effetti il sospetto di embolia polmonare era forte ma è stata smentita dal TC con contrasto .
A volte Rai valori aumentano anche in caso di infezioni

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso