Utente
Buongiorno,
sono uno sportivo. Mi sto allenando per la mia 4 maratona.
il 31/1/2019 e ieri durante l'allenamento si sono verificati due episodi di dolore al cuore.
La prima volta è stato più intenso e la parte indolensita si è propagata anche al braccio sx.
Ieri durante un'allenamento di 33km, il fastidio è stato meno intenso ed ha riguardato solo l'emitorace sx.
In tutti e 2 gli episodi ho rallentato il passo continuando a correre; dopo qualche minuto il dolore/fastidio è passato.
Rimane un indolensimento del muscolo anche ore dopo la corsa.

Durante gli allenamenti ho rilevato la mia frequenza cardiaca.
Queste le percentuali delle corse effettuate da inizio 2019 nelle diverse zone di bpm:
Zona 1 < 100 bpm - 0 %
Zona 2 < 140 bpm - 13.2 %
Zona 3 < 160 bpm - 70.1 %
Zona 4 < 180 bpm - 8.6 %
Zona 5 < 195 bpm - 8.2 %

Neanche a farlo apposta gli unici 2 allenamenti in Zona 5 sono stati i 2 con dolori al cuore.
Non si è trattato di allenamenti particolarmente faticosi. Per fare un allenamento lungo di 33km si deve per forza andare ad un passo lento e costante ed il terreno è pianeggiante

Dalle visite annuali per il certificato medico agonistico con cardiogramma sotto sforzo non risultano aritmie.
3 settimane fa sono andato da un cardiologo che mi ha fatto un eco-cardiogramma e mi ha detto di non preoccuparmi.
Non mi sento tranquillo e vorrei fare ulteriori indagini.
Può essere utile un eco-cardio-color doppler? Una scintigrafia?

Grazie.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Una persona che fa sforzi del genere, specialmente alla sua eta' deve eseguire un test massimale da sforzo ed un ecocolordoppler cardiaco una volta lanno.
Un Holter sarebbe altresi consigliabile.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso