Utente
Salve dottori, sono di nuovo qui per aggiornare la mia situazione, chiedere consigli e porre qualche domanda. Sono una ragazza di 22 anni, non fumatrice, da sempre sportiva (palestra con frequenza di 3 giorni a settimana).Specifico che non faccio uso di energy drink, prendo 1 solo caffè decaffeinato al giorno e, inoltre, che non ho familiarità per malattie cardiache ma, non so se possa essere rilevante, il mio BISNONNO morì a 50 anni per cause sconosciute. So solo che faceva frequentemente uso di alcolici.
Da 6 mesi ho iniziato a soffrire di palpitazioni a riposo. Nel corso di questi mesi, oltre ad interrompere completamente l'attività fisica, mi sono sottoposta a diversi esami: ECG, HOLTER 24h, PROVA DA SFORZO MASSIMALE SU TAPIS ROULANT, RISONANZA MAGNETICA SENZA CONTRASTO, GASTROSCOPIA, ESAMI TIROIDEI E DEGLI ELETTROLITI, i quali sono risultati tutti negativi e in particolar modo si è constatato che le extrasistoli, presenti a riposo, scomparivano completamente con lo sforzo per poi ricomparire al quinto minuto di recupero. L'unica cosa emersa dall'ecocardiogramma è: LAM RIDONDANTE CON LIEVE INSUFFICENZA MITRALICA.
Il risultato del primo Holter risalente a Gennaio 2019 è il seguente: 130950 complessi QRS, ritmo sinusale tachicardico, interrotto da 12547 BEV isolati e monomorfi (10%) con rari e brevi episodi di bigeminismo e da 146 BES (<1%). Assenza di aritmie maggiori, di pause >2" e di alterazioni dell'ST/T. Freq. max 163 bpm, freq min 61, freq media 91. (I BEV erano presenti anche durante la notte mentre i BES scomparivano totalmente).

Il cardiologo a quel punto mi prescrive terapia con CONGESCOR, inizialmente da 1,25 mg poi aumentato 2,5 mg divisi in due volte al dì.

Ho effettuato un secondo Holter a distanza di 3 mesi e il risultato è il segente: 108963 complessi QRS, ritmo sinusale tendente al tachicardico, interrotto da 205 BEV isolati e monomorfi (<1%) e 561 BES isolati (<1%). Assenza di aritmie maggiori, di pause > 2" e di alterazioni dell'ST/T. Freq max 140, freq. min 59, freq meda 78. Questa volta i BEV scompaiono completamente durante la notte ma non i BES).

In questi mesi mi hanno visitata 3 cardiologi diversi, i quali mi hanno tutti confermato la benignità delle extrasistoli ma, per una maggiore sicurezza ho prenotato una visita da un aritmologo per la prossima settimana.
A questo punto, avrei delle domande da porre:
1) E' positiva una così drastica riduzione dei BEV con questa dose di betabloccante?
2) E' normale assistere, durante appunto terapia, ad una drastica riduzione dei BEV (da quasi 13000 a 205) ma ad un aumento dei BES (da 146 a 561) rispetto a 3 mesi fa?
3) Potrei ricominciare l'attività fisica che ho abbandonato (palestra, attività aerobica)?
4) Dovrei sottopormi ad ulteriori esami oppure potrei fermarmi qui?
5) Per quanto tempo si può assumere un betabloccante, considerata anche la mia giovane età?
6) il fatto che i BEV scompaiono completamente durante lo sforzo per poi comparire nel recupero è sempre indice di benignità?

Ringrazio anticipatamente per l'attenzione e pongo cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Proprio perché è donna è giovane può continuare i beta bloccanti a vita se necessario

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottor. Cecchini, mi scusi se la disturbo nuovamente. Ieri mi sono sottoposta per la prima volta ad una visita aritmologica. Il dottore, dopo aver letto i referti delle visite cardiologiche effettuate precedentemente e dopo avermi fatto un ecocardiogramma, ha concluso affermando la benignità delle extrasistoli. Gli ho poi chiesto se fosse necessario ripetere la risonanza con il mezzo di contrasto ma lui mi ha risposto che non ne vedeva la necessità in quanto tutti gli esami erano negativi e mi ha invitata a tranquillizzarmi vista appunto la prognosi benigna. Insomma sembrerebbe che il mio cuore sia sano. Tuttavia mi ha consigliato di sospendere il betabloccante gradualmente e dopo un po' di tempo di effettuare un ECG HOLTER A 12 DERIVAZIONI per valutare l'andamento delle extrasistoli senza uso di farmaci. Ha poi affermato che posso praticare sport (non agonistico) ma mi ha consigliato di prediligere l'attività aerobica. Io adesso ho un po' il timore di sospendere il betabloccante e di praticare sport per paura che possa succedermi qualcosa (sono consapevole che ciò dipende tanto da una componente ansiosa).
Volevo chiederle quale è la differenza tra un Holter a 12 derivazioni rispetto a quello a 3 derivazioni che ho fatto?
Inoltre sul referto della visita leggo: extrasistolia ventricolare monomorfa ad origine infundibolare. Questo tipo di morfoligia è preoccupante ?
Spero di non risultare ripetitiva. Le pongo distinti saluti.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Per ciò che concerne lo studio dell aritmie basta il 3 derivazioni
Le ripeto che le sue extra sono benigne
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4] dopo  
Utente
Dottor Cecchini la ringrazio molto, adesso sono più tranquilla considerato anche che dall’Holter risulta una notevole riduzione dei BEV. Proverò a ridurre fino a sospendere il betabloccante, su indicazione dell’aritmologo, per vedere come va. Se dovessero ripresentarsi in modo importante mi consulterò nuovamente con l’aritmologo per valutare la necessità di rifare la risonanza con il mdc.
Arrivederci e buon lavoro !

[#5] dopo  
Utente
Buonasera Dottor Cecchini, mi permetto di approfittare ancora una volta della sua disponibilità per chiederle un’ultima cosa. All’esito delle varie indagini che ho eseguito, non mi è ancora chiaro se le mie extrasistoli provengano dal ventricolo destro o sinistro, non essendo ciò menzionato da alcuna parte. Purtroppo nei vari ecg che ho eseguito, in quel breve lasso di tempo, non si è manifestata alcuna extrasistole.
La sede di origine può essere dedotta già dall’Holter a 3 derivazioni ?
Se si e ovviamente se lei me ne dà la possibilità, potrei inviarglielo tramite e-mail ?

Sinceri saluti.

[#6]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Le ho già detto che sono benigne

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso