Utente
Buongiorno,
avrei bisogno di un vostro parere: ho 62 anni, sono alto 1,75 cm x 74 kg di peso, non fumatore da oltre 10 anni, con una lieve dislipidemia. Non assumevo farmaci, solo qualche Lexotan al bisogno. In seguito a un impianto odontoiatrico eseguito a fine novembre 2018, rimosso 2 mesi dopo perchè aveva fatto infezione, nonostante 2 cicli di antibiotici + antiinfiammatori assunti dopo l'intervento, ho iniziato a sentire disturbi del ritmo cardiaco, inizialmente la sera dopo cena. Una mattina di fine dicembre, dopo comparsa di palpitazioni molto marcate e continue, mi sono recato in pronto soccorso dove mi hanno riscontrato un bigeminismo extrasistolico sopraventricolare. Avendo avuto fin da giovane qualche extrasistole sporadica e sofferto di sindrome d'ansia e depressione, nonchè di reflusso gastroesofageo, mi hanno dimesso con un terapia a base di IPP + Gaviscon Advance e, nel caso l'aritmia non fosse passata, mi è stata consigliata una bassa dose di Bisoprololo (Cardicor da 1,25 mg, 1/2 cpr mattina e 1/2 la sera), che assumo da allora. Preciso che l'aritmia scompare sotto sforzo.
Dopo 3/4 mesi di terapia ho avuto una quasi totale scomparsa dell'aritmia, nel frattempo ho fatto una visita cardiologica e poi un controllo 2 mesi dopo, con esami ECG + Ecocardiografia e Ecocolordoppler, da cui è risultato che il cuore è sano, ECG senza extrasistoli, non sono risultate al momento cardiopatie.
Ho quindi provato, seguendo il consiglio del mio medico curante, a ridurre gradualmente gli IPP ma dopo qualche giorno, nel mese di maggio, è ricomparso il bigeminismo, con lunghe fasi anche sintomatiche.
Da una quindicina di giorni, dopo aver chiesto al medico curante ho ripreso a pieno la terapia con IPP (Lansoprazolo 30 mg) ma non noto miglioramenti significativi come all'inizio.
Cosa posso fare? Perchè le extra da sporadiche sono diventate bigemine e non mi mollano più? La mia vita ne è molto condizionata ed è ricomparsa anche la depressione, non riesco a vedere una soluzione e non capisco cosa può aver causato questa patologia, lo stomaco? L'infezione dopo l'impianto? Un problema del "sistema elettrico" del cuore?
Mi scuso se mi sono dilungato e vi ringrazio per una cortese risposta.

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Dr. Maurizio Cecchini

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è opportuno che lei esegua un Holter per valutare quantità e distribuzione delle sue extrasistoli

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso