Utente
BUONGIORNO DOTTORI VOLEVO CHIEDERVI QUANTO SEGUE
L ALTRO GIORNO MIA MAMMA HA FATTO UN VIAGGIO IN TRENO DI DIVERSE ORE, QUANDO ORMAI MANCAVA POCO HA COMINCIATO AD AVVERTIRE UN DOLORE ALLE GAMBE. APPENA SCESA ALLA STAZIONE DI ARRIVO, HA SENTITO UN IMMENSO CALORE CHE DAI PIEDI GLI È ARRIVATO FINO ALLA VITA. HA COMINCIATO POI AD AVVERTIRE GIRAMENTI DI TESTA E TREMORE DIFFUSO IN STATO DI AGITAZIONE. ARRIVATA A CASA HA MISURATO LA PRESSIONE CHE ERA 160/120. LEI PRENDE GIÀ DELLE PASTIGLIE PER LA PRESSIONE IN QUANTO È IPERTESA. ANDANDO IN OSPEDALE LA PRESSIONE ERA DIVENTATA 150/90 E IL MEDICO GLI HA PRESCRITTO IL VESSEL DA 250. ORA STA MEGLIO MA SECONDO VOI DEVE FARE ALTRI ACCERTAMENTI O ANALISI E SOPRATTUTTO COSA PUÒ ESSERE STATO? GRAZIE PER LE GENTILI RISPOSTE

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Dr. Maurizio Cecchini

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deve eseguire un ecocolordoppler venoso degli arti inferiori per escludere una flebotrombosi legata al lungo viaggio seduta

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
GRAZIE MILLE DOTTORE PER LA CELERE RISPOSTA. FAREMO COME LEI HA DETTO.