Utente
Gentili dottori buongiorno, pongo oggi un quesito che un po' mi ha spiazzata. Ad ottobre mi sottopongo a controllo periodico annuale che comprende ECG (da sempre soffro di sporadiche ma presenti extrasistole, soprattutto in momenti di tensione, ed allora mio padre era in fin di vita, cosa che terminò poi a gennaio con la sua dipartita). Detto ciò, per la prima volta in vita mia sento parlare di sindrome di Wolff Parkinson White, che a quanto pare mi viene diagnosticata, con consiglio di ripetere ECG poco più avanti. Ma a gennaio, contestualmente alla morte di mio padre, scopro di essere incinta a seguito di una serie di stati d'ansia molto forti, episodi di extrasistolie più forti del solito, e quindi mi sottopongo ad un nuovo ECG dal risultato:
-ritmo sinusale fc media 71 b/min P-R corto, morfologia da W. P. W (?) .
Così su invito del medico, il mese successivo effettuo un Holter 24h dal risultato:
- P-R corto, W. P. W.
Assenza di aritmie ventricolari e/o sopraventricolari
Assenza di modificazioni significative del tratto S-T e/o dell'onda T.
Effettuo così, a marzo a seguito di alcuni dolori al petto, su indicazione del curante, un eco color doppler cardiaco dal risultato:
-Ventricolo sinistro di normali dimensioni e spessore con buona funzione e buona contrattilità globale. Normali dimensioni del bulbo aortico e del primo tratto ascendente dell'aorta (29. 1 mm). Atrio sx di normali dimensioni. Ventricolo dx nei limiti.
Al Doppler lieve rigurgito mitralico. PASP stimata c. ca 33. 6mm/Hg, lieve rigurgito della polmonare.
Mi rassicurarono circa la non urgenza di rivolgermi ad un centro di studio per la conduzione elettrica del cuore prima della fine della gravidanza, così arrivo a ieri, giorno in cui ho fatto ECG per la visita anestesiologica che farò settimana prossima.
Risultato:
- Ritmo sinusale alla FC di 65 b/min
P-R corto, QRS 0, 09 onda delta. QTC 0, 38 (invariato).
Paziente con sindrome di W. P. W.
Questo è quanto, mi è stato ribadito di attendere la fine della gravidanza, che non ci saranno problemi eventualmente ad effettuare il parto naturale, ma che l'anestesista deve esserr assolutamente informato del problema. La dottoressa mi ha specificato che questa resta una cardiopatia, che dopo la gravidanza ci dobbiamo rivedere per ripetere un Holter e poi eventualmente valutare il problema con un noto policlinico della zona. Ora vi chiedo, é davvero così pericolosa questa sindrome? Il rischio di morte improvvisa a 33 anni é reale? Purtroppo il tutto è alterato dal mio stato di gravidanza, per il quale sovente ho extrasistolie, dopo i pasti (solo nell'ultimo periodo) ho come delle morse al centro del petto leggere di qualche secondo, come se fosse "strizzato", cosa che ho attribuito al reflusso gastro esofageo del quale soffro sporadicamente da quando sono incinta. Cerco di stare molto serena per mia figlia, ignoro ciò che mi è stato detto ma al momento un po' di perplessità le ho. Spero possiate aiutarmi a chiarire i dubbi poiché non è molto chiaro cosa ad oggi questa sindrome comporti.

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Dr. Maurizio Cecchini

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Deve stare assolutamente tranquilla.
Nessun problema per la gravidanza e/o per la sua vita.

Con tutta calma valuteranno la opportunita' di uno studio elettrofisiologico ede eventuale ablazione.

Si goda la gravidanza com ee' giusto che sia

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottore, continuerò a stare serena allora, e rivaluteró il problema subito dopo la gravidanza. É stato gentilissimo.