Utente 570XXX
Buongiorno,
ho 40 anni, ed ho sempre avuto valori di colesterolo abbastanza alti fin da quando ho iniziato ad effettuare controlli, circa 15 anni fa.
Il primo controllo, nel 2004, riportava un valore totale di 253, con HDL 50 ed LDL 192.
Visto che avevo 25 anni il mio medico curante mi consigliò solo di diminuire l'assunzione di certi alimenti, e fare un'attività fisica regolare.
Nel corso degli anni ho sempre effettuato controlli regolari, con valori del colesterolo totale che sono sempre oscillati fra 240 e 280, HDL che è salito intorno a 60/70, ed LDL mediamente a circa 160/170.
I trigliceridi sono invece sempre stati entro i limiti, fra 100 e 120.

Lo scorso aprile, dopo circa due anni dall'ultimo controllo, ne ho effettuato uno nuovo, ed i risultati hanno mostrato colesterolo totale a 273, HDL a 65 ed LDL a 180 (trigliceridi 139).
Il mio nuovo medico mi ha quindi detto di assumere per 6 mesi Armolipid Plus, e di effettuare un nuovo controllo al termine dell'assunzione, per valutare i nuovi risultati.
Ieri ho ritirato i nuovi esami, ed è emerso colesterolo totale a 280, HDL a 67, ed LDL a 189 (trigliceridi 117).

Sinceramente, oltre all'assunzione dell'integratore negli ultimi sei mesi (che evidentemente non ha funzionato), sono anni che controllo l'alimentazione, e limito molto formaggi, insaccati, uova, burro, salse, alimenti fritti, ecc.. . , tant'è che sono circa 10 anni che sono praticamente sempre dello stesso peso (62/63 kg, per 1. 68 di altezza).
Non fumo e non bevo alcolici.

Nei prossimi giorni consulterò il mio medico, ma nel frattempo vorrei un Vostro parere.
Considerando che a livello familiare i valori del colesterolo sono sopra la media, ma che nessuno ha mai avuto problemi cardiovascolari o di pressione alta, ritenete che dovrei iniziare l'assunzione di statine?
Oppure vista l'età (mi considero ancora relativamente giovane.. . ) per ora potrei provare ad intensificare l'attività fisica (che per ora limito ad una/due corse a settimana) e magari rendere ancora più rigido il regime dietetico?

Grazie in anticipo.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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L'ansia ipercolesterolemia è su base genetica come si vede dagli esami e non su base alimentari
Lei deve assumere statine per ridurre il suo rischio cardiovascolare

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza

[#2] dopo  
Utente 570XXX

Grazie della risposta.
Quindi il fatto che il rapporto fra totale ed HDL sia inferiore a 5 non incide sul rischio cardiovascolare?
O nel mio caso è il valore del colesterolo totale a rendere necessario l'uso delle statine?

Grazie ancora.