Utente 349XXX
Salve, sono un ragazzo di 33 anni, un anno fa ho sostenuto una prova da sforzo nonostante il parere contrario del cardiologo a nn farla perché dalla visita non c e ne era bisogno, in quanto l'elettrocardiogramma e l ecodopler erano perfetti.
La provo da sforzo ando' male e mia fecero sospendere per un dislivellamento di 3 millimetri rientrato da solo. Mi consigliarono poi una coronarografia ma feci una tac coronarica con mezzo di contrasto ed il cardiologo mi disse di stare tranquillo. Siccome ho alcuni disturbi ed e'per questi motivi che feci la prova da sforzo. . . vorrei chiedervi se la tac é del pari attendibile quanto la coronarografia oppure mi consigliate di effettuarla comunque? Posso stare tranquillo?
Il motivo che mi spinse a fare la visita cardiologica e la prova da sforzo sono delle frequenti alterazioni dei battiti cardiaci durante la notte accompagnato da sudorazione. Durano pochi secondi e dopo mi rimane un senso di confusione e mal di testa. Ho tenuto anche un olter sia pressorio che cardiaco per 24 h e ci fu solo un episodio in cui i battiti mi arrivarono a 140 per il resto tutto nella norma.. .
Cordiali saluti grazie

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Ripeterei laprova dasforzo,esequestarisultasse positivaper ischemia eseguirei una coronarografia ,anche se pensare a problemi coronarici ala,sua eta è difficile

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza