Utente 576XXX
Buongiorno,
Mi presento mi chiamo Angelo e ho 21 anni.
Mi rivolgo a voi esperti non tanto per avere una diagnosi certa del disturbo che mi affligge, ma piuttosto per avere un indirizzamento diagnostico.
In particolare vorrei sapere 1) lo specialista da consultare per questo tipo di problema 2) il tipo di analisi/esame che voi stessi consigliereste di effettuare

Alla domanda perchè richiedere queste informazioni online invece che ad un medico di base rispondo: per mantenere la privacy su alcuni argomenti.
Ma andiamo con ordine...

Era agosto del 2019 quando mi trovavo in un locale a mangiare una pizza con degli amici.
Avevo appena fumato Marijuana (una decina di tiri, nemmeno mezzo spinello) e mi sentivo assolutamente normale.
Ero seduto (ricordare il seduto) quando tutt’un tratto ho sentito un forte scoppio a livello addominale, molto vicino all’ombelico.
A questo improvviso scoppio (metaforico) è subito seguita una fortissima scarica di adrenalina con sudorazione, tachicardia, palpitazioni eccessivamente forti e tremori.
Ho toccato le carotidi e mi parevano scoppiare...

Sicuramente la prima cosa che verrebbe da dire è reazione estrema o insolita dopo l’utilizzo di una droga, allergia, ecc.
A tal proposito intendo sottolineare che fumo una cannetta ogni tanto da quando avevo 14 anni e non mi era MAI e dico MAI accaduta una cosa nemmeno lontanamente paragonabile a questa.


Un altra obiezione potrebbe essere magari la sostanza assunta conteneva anche altri eccipienti che le hanno causato questo effetto estremo.
Ahimè, era la stessa cosa che ho pensato anche io ed è stata questa la mia scusante per provare a fumare ancora dopo quel giorno.
Volevo auto-convincermi che non era l’erba in generale il problema, ma piuttosto quell’erba.
Così ho continuato a fumare ogni tanto, ma ogni volta la stessa storia:
- eccessiva tachicardia
- Stordimento e confusione anomali
- Maggiore fatica nel respirare e senso di costrizione a livello della gola

Prima di lasciarvi vorrei descrivervi brevemente altri due episodi che reputo importanti al fine della diagnosi.

L’uno ripercorre esattamente ciò che è avvenuto la prima volta: fumo, sto bene, arrivo a casa e mi siedo, sto seduto per un po’, colpo/esplosione/scoppio a livello addominale, mi alzo, tachicardia, sudorazione fredda, carotidi che sembrano scoppiare, palpitazioni, fatica a respirare e senso di costrizione.


Dal giorno dopo in cui si è verificato il primo avvenimento hanno iniziato ad insorgere (per circa una settimana) sintomi insoliti: ogni volta che mangiavo eccessivamente (quindi lo stomaco si riempiva molto) ed ero seduto si ripresentava una situazione simile, ma di entità più lieve, a quella che ho appena descritto (es.
giramento di testa, stordimento ecc.
).

Inoltre noto che da un mese a questa parte le stesse situazioni di stordimento e giramento di testa si ripresentano anche dopo che faccio corsette brevi ma intense

Spero in una vostra risposta,
Buona serata

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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lo spinello è tutt'altro che innocuo.
a parte aumentare del30 per cento la,possibilità di cancro al,testicolo, slatentizza attacchi di panico che perdurano talorasettimane dopo l ultima assunzione.

quindi le sconsiglio di comtinuare

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza