Utente
Salve dottori oggi mi è capitato un episodio molto strano.
Ero sdraiata in terrazzo quando ho sentito una sensazione strana allo stomaco subito dopo è iniziata la sensazione di svenimento, mi sentivo intontita, senza forze.


Le mani iniziavano a tremare e a sudare freddo, da lì a poco è iniziata la tachicardia all’inizio abbastanza sostenibile dopo di che sentivo che la tachicardia aumentava sempre di più.


Ho preso l’apparecchio per misurare la pressione da polso e segnava 150/110 con 130 bpm in quel momento avevo tremori, confusione, fatica a respirare e senso di svenimento imminente.
Al polso il battito sembrava tachicardico e aritmico.


Ho preso 20 gocce di Xanax e piano piano sia il battito che la pressione sono iniziate a diminuire.
Premetto che non e la prima volta che mi succede ma mai così forte.
4 anni fa ho fatto eco cardio color Doppler, Holter cardiaco 24h, test sotto sforzo tutto nella norma.


Ho rifatto un Holter 24 h pochi mesi fa per sospette extrasistoli ma in cui non è stata rilevata nessuna anomalia.


Vorrei capire se questo episodio ha bisogno di ulteriori accertamenti.
Sicuramente il momento che stiamo creando può contribuire a uno stato d’ansia.
Vorrei capire che potrebbe essere stato un attacco di panico o un episodio di fibrillazione atriale o tachicardia paratossica.


Mi consigliate di indagare più profondamente o posso stare tranquilla, solo vittima di un episodio isolato e dettato dall’ansia?


A causa della situazione del Covid-19 ho evitato di andare in pronto soccorso quindi la situazione non è stata documentata.
In questo momento mi sento impotente e vorrei da parte vostra un consiglio su cosa fare e come comportarmi riguardo questa situzione.


Se serve posso darvi informazioni più dettagliate degli esami effettuati in precedenza.


Grazie mille per l’attenzione
Sperando in una vostra risposta.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Tipico attacco di panico.
se continuassero si rivolga ad uno specialista
arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Dottor Cecchini,
grazie per avermi tranquillizzato. Sono qui di nuovo a scriverle e ad approfittare della vostra disponibilità per chiederle un’ultima, spero, rassicurazione. Il periodo sicuramente non è dei migliori io come migliaia di altre persone siamo chiusi in casa lontano dai nostri cari e questo sicuramente genera uno stato d’ansia maggiore.

Non so se questi sintomi sono da attribuire al periodo stressante che stiamo passando tutti, ma trovandomi da sola a casa vorrei capire se poter stare tranquilla o pensa che debba intervenire in qualche modo. Sono tre giorni che accuso un dolore retrosternale che a volte si propaga fino alla bocca della stomaco.

È un dolore di cui non riesco ad individuare la sede ne potrei spiegare esattamente il tipo. Lo posso paragonare al dolore che si sente dopo aver preso una freddata e che si accentua con il movimento (piegamenti in avanti e indietro). Se sto sdraiata e faccio una leggera pressione sulla bocca dello stomaco sento che si irradia stessa cosa se incarico la schiena o mi piego.

Due sere fa era molto più accentuato ero sul letto e data l’ansia che mi provocava questo dolore ho provato a misurare la pressione che ovviamente era abbastanza alta 151/94 inizia la tachicardia credo per essermi spaventata di tutta quella situazione. Prendo 10 gocce di Xanax misuro la pressione per varie volte che piano piano diminuisce come la tachicardia.

Il dolore persiste, la notte dormo tranquilla ma la mattina dopo appena sveglia di nuovo tachicardia (il cuore batteva velocissimo al tatto tanto che l’apparecchio non riusciva a misurare la PA) mal di stomaco/pancia affanno mani sudate... risolta con altre 10 gocce di Xanax.

Ora il dolore persiste anche se molto ridotto, ogni tanto torna il dolore allo stomaco e ora qualche fitta al seno sinistro.

Non vorrei essere ripetitiva e pressante ma la situazione che stiamo vivendo che ci costringe in casa e la lontananza dai miei cari rende tutto questo più difficile.

Nel 2016 ho effettuato vari esami: due eco color Doppler a distanza di 7 mesi un HOLTER ecg un ecg sotto sforzo dove sono arrivata a 100w
PA 170/85 mmhg
172 b/m
Negativo per variazioni st-t
No aritmie
No sintomi
Anche tutti gli altri controlli risultavano normali solo un lieve prolasso mitralico di lieve entità e con insufficienza poco significativa

E nel dicembre 2019 pochi mesi fa ho effettuato un altro HOLTER ecg risultato normalissimo(ovviamente non ho mai riscontrato extrasistoli durante gli esami fatti)
Fc media:71
Fc massima:130
Fc minima: 45
Pause: 0
Assenza di battiti ectopici ventr e sopra ventr
Variabilità RR
SDNN 148ms
pNN50 23.27%
RMSSD 46 ms

Quello che le chiedo è: questo dolore potrebbe essere di origine cardiaca?

La tachicardia a fronte di questi esami può essere riconducibile solamente all’ansia e al panico?

Dovrei fare altri esami per indagare meglio?
Grazie mille e mi scuso per il disturbo

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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" si accentua con il movimento (piegamenti in avanti e indietro). Se sto sdraiata e faccio una leggera pressione sulla bocca dello stomaco sento che si irradia stessa cosa se incarico la schiena o mi piego...."

Tipicamente un dolore NON cardiaco

Si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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