Utente
Salve, è da più di un mese che sento il nervo del braccio indolenzito, il dolore parte inizialmente dalla spalla fino a volte ad arrivare alle dita.
Purtroppo sono un tipo troppo ansioso e ultimamente sto soffrendo di attacchi di panico che mi capitano soprattutto durante le ore della sera/notte mentre la mattina i dolori spariscono.
Soffro di reflusso gastrico e sto eseguendo una terapia a base di lucen da qualche giorno insieme a Gerdoff entrambi presi la sera prima di dormire.
Presento pure continui sbadigli e non so se siano normali.
Quando presento questi dolori al braccio mi capita pure di avere tachicardia credo dovuti allo stato di stress e ansia ma una volta ho percepito pure un extrasistole.
Ho avuto una paura immensa e ho pensato stessi per avere un infarto.
Spesso mi capitano pure problemi di respirazione, faccio fatica a inspirare nei momenti in cui mi corico per andare a dormire.
Mi capitano pure delle fitte al petto.
Ho dovuto chiamare una notte il 118 per i problemi elencati, ho rifiutato il ricovero al pronto ovviamente per problemi del covid e per sicurezza mi hanno eseguito un ecg al cuore nonostante esso non fornisce dettagli precisi ma solo momentanei.
Mi hanno consigliato di eseguire qualche prelievo con enzimi specifici per rilevare problemi cardiaci ma purtroppo con il covid è rischioso recarsi in zone sanitarie.
Volevo sapere se si tratta di un problema cardiologico il mio o semplice ansia e stress che mi stanno distruggendo ormai da anni.

Grazie mille in caso di risposta

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Dr. Maurizio Cecchini

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nessuno dei suoi disturbi è ascrivibile al suo cuore
Si astenga dal chiamare il 118 per sciocchezze del genere.

la saluto

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza