Utente
Buongiorno.
Sono una donna di 47 anni.
Due anni fa mi é stata diagnosticata una dilatazione dell'aorta ascendente di 44mm.
Il medico ha riscontrato anche la valvola bicuspide.
I miei valori pressori sono nella norma, (120/70/58 di media) e tenuti sotto controllo da una terapia con Losartan 50mg.

Una TAC toraco addominale ha confermato la diagnosi.

Durante la visita cardio chirurgica successiva alla TAC mi é stato detto che per il momento non é necessario un intervento.

Tra un paio di mesi avrò la visita di controllo.

Nelle visite precedenti (la prima sei mesi dopo, la seconda dopo 8) la dilatazione non era aumentata.

Il cardiologo che mi segue ha suggerito un'indagine genetica sulla sindrome di Marfan, che sospetta per la mia altezza (1.83 mt) e per le mie dita sottili, oltre che per la disfunzione aortica.

Non ho complicanze oftalmiche, mentre ho disturbi alla colonna vertebrale (protrusioni discali, che sto curando con la fisioterapia).

Avrò i risultati genetici tra un mese circa.

Vi scrivo perché da un paio di giorni, a tratti, mi pare che il cuore abbia ogni tanto qualche battito irregolare, come quando si prende un forte spavento.

Mi rendo conto che avviene se faccio qualche sforzo improvviso (ed é sempre stato così) e che se non ci penso non succede.

Sono portata a pensare che si tratti di ansia e stress, forse acuiti dalla situazione che mi obbliga a gestire lavoro, figli e casa senza sosta e senza poter uscire.

Vi chiedo se un eventuale aumento della dilatazione possa essere percepito, e se potrebbe essere eventualmente così repentino da causare danni irreparabili.

Faccio presente che sono normopeso (72 kg), non ho mai fumato, non bevo alcolici né caffè.

Solo té.

Ho ancora il ciclo, che però comincia a essere irregolare a causa della mia età.

So che avrò la visita in tempi brevi, ma a volte sento salire la paura per il controllo e la temuta diagnosi di Marfan.

Vi ringrazio per la cortesia e vi porgo cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Anche la biciuspidia aortica può portare ad un aumento del diametro dell aorta ascendente, in quanto il flusso trans valvolare non è più laminare ma senza scomodare il Marfan...

In aggiunta un eventuale aumento del diametro non provoca assolutamente sintomi come lei dice.

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la pronta risposta.
Posso quindi attendere la visita prenotata, come mi pare di intendere dalla sua cortese risposta?
Il mio cardiologo mi ha fissato la visita a un anno dall'ultima, cioè tra circa due mesi.
Grazie ancora per la disponibilità.
Non speravo in tanta velocità, specie di sabato.
Grazie infinite.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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grazie Signora.
Certo che può attendere un anno

si tranquillizzi
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Grazie di cuore davvero.
Un caro saluto.