Utente
Salve, sono un ragazzo di 28 anni, da anni soffro di problemi legati al battito cardiaco, ho sempre avuto battiti accelerati, solo un anno fà circa grazie a un bravissimo cardiologo, mi è stato diagnosticato un miocardio non compatto al 28%, mi è stato prescritto per sicurezza una cura di bisoprololo da 2, 5g da prendere tutti i giorni (la mia dottoressa della mutua mi ha consigliato di iniziare con mezza pastiglia per vedere come andasse) , ovviamente sono stati fatti esami specifici di vario tipo, e fortunatamente il mio cuore funziona bene e quindi mi è stato detto di continuare la mia vita tranquillamente facendo solo attenzione in caso di sport a non superare il mio limite di battiti cardiaci che deve essere più basso del 28%.

Con la cura di bisoprololo presa solo a metà quindi 1, 25g il mio cuore era molto regolare finalmente dopo anni avevo i battiti fin troppo bassi 60 battiti al munto,
Ma questo natale passato mi sveglio con una tachicardia, ovviamente tutto ciò mi portò ad essere agitato e da quel giorno ho iniziato a prendere tutta la pastiglia intera, dopo quel evento è riafdiorwta l'ansia in me e uno stato di agitazione e da quel momento il battito è tornato fuori posto dinuovo accelerato come in passato, per battito accelerato intendo dai 80 a 100 battiti al minuto a riposo
L'ansia la sto gestendo insieme a uno specialista,
Ma anche essendo più rilassato i battiti sono sempre più alti del normale, il mio cardiologo non è reperibile da tempo ormai per via del covid 19, volevo chiedere a voi se avevate dei consigli, il pensiero di prendere un medicinale che prima funzionava e ora non ha più effetto mi spaventa come mi spaventa controllare i battiti e vederli alti, infatti non li controllo più per paura.

Soffro di un fortissimo reflusso gastroesofageo, avrei dovuto fare un gastroscopia, ma avevo paura e non lo mai fatta, può il reflusso creare questi scompensi?
Premetto che io ne soffro da tanti anni e in questi ultimi sta diventando davvero doloroso e continuativo giorno e notte.
Aggiungo anche che molte volte durante la giornata faccio fatica a fare lunghi respiri e mi devo sforzare per farli, mi è stato detto dalla psicologa che può essere dato dal diaframma bloccato e che non ha relazione col cuore, spero sia corretta questa diagnosi.

Grazie per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Dica pure all'amore sua psicologa che il " diaframma bloccato" non esiste .
Inoltre dire che ha un miocardio non compatto al 28% fa sorridere .
È possibile che un reflusso le crei qualche extrasistole, ma mi pare che lei abbia uno stato ansioso che necessiterebbe di una terapia

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2]  
Dr. Maurizio Cecchini

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"Dica pure alla sua psicologa..." Mi scusi e' il T9

cecchini
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[#3] dopo  
Utente
Per diaframma bloccato, si intende irrigidito, contratto ovviamente, cosa vuol dire che la fa sorridere miocardio non compatto al 28%?, per quanto riguarda il mio stato ansioso sono già in terapia da un professionista è sto avendo ottimi risultati.
Per quanto riguarda il reflusso la ringrazio per per la risposta chiara.

[#4]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Perche' e' assurdo poter calcolare, per ragioni tecniche, al 28% (non al 25 o al 30....) con la ecografia gia' e' difficile alla RM....

Sono proprio sciocchezze

La saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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