Utente
Buon gg da anni uso il cardicor 1.25 perché in passato a causa di ansia i battiti erano sempre o quasi, oltre i 100 al minuto.
Ma nelle ultime due settimane, arrivano, a mala pena, oltre i 60.
Anche quando faccio una camminata raggiungo poco oltre i 100.
Ho un orologio da polso che calcola i miei battiti costantemente, e questa notte addirittura, per 5 minuti, sono stati di 35/42.
Sono un po preoccupato.
Ho 56 anni peso 98 kg, e come patologia ho uno schiant (scusi se lo scrivo male) che in pratica mi mischia il sangue pulito, con quello sporco.
Dalla visita effettuata, con le microbolle, la cardiologa del San Paolo di Milano, lonha definito importante con un passaggio a cascata.
(cito la dottoressa: mai visto una cosa del genere) però, nessuno mi vuole operare, perche non lo ritengono necessario (?) inoltre o un ematocrito intorno ai 48/52, dovuta a poliglobulia, che curo con cardio aspirina giornaliera.
La mia domanda era, se dovevo interrompere o meno il cardicor.
La ringrazio già da ora, per l'eventuale risposta.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Lei non deve interrompere il farmaco

Se il referto dell'eco mostra uno shumt cosi' ampio lei deve essere operato, specie se e' poliglobulico e quindi a maggior rischio tromboembolico che certo l'aspirina non riesce ad arginare

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio, infinitamente, e verrei immediatamente a Pisa. A Milano ho visto 3 cardiologi, tra qui quello che mi ha fatto l'esame, ecolordopler con le microbolle, ed un cardiolo infantile. Sembra che la tendenza sia quella di operare solo nel caso in cui si siano presentati casi ischemici, che dall apposito esame, fortunatamente non risultano. Può immaginare, in che condizioni psicologiche mi possa trovare. Con la possibilita , di avere o un problema ischemico, o cardiaco. La ringrazio ancora, gentilissimo. buona giornata.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

Referente scientifico Referente Scientifico
40% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2009
Beh non occorre essere premi Nobel per la Medicna per capire che è stupido aspettare un ictus cerebrale per chiudere un difetto così ampio.
L osservazione ovviamente non è rivolta a lei, ma il rischio , dai dati che lei scrive, è elevato.

Contatti un altro centro

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#4] dopo  
Utente
Grazie. Lo farò! Tenterò ancora. Proverò con il Monzino, specializzato, nel settore, e Pavia. Milano, San Paolo e Niguarda, già provato. Grazie