Utente
Salve, chiedo un consulto per mia nonna, 85 anni compiuti da poco, che ha avuto 1 anno e mezzo fa un lieve infarto al miocardio e soffre da tempo di ipertensione.
La prendo leggermente alla lontana per spiegare meglio: negli ultimi giorni a parte gli acciacchi di routine stava bene, ed era molto attiva.
Aveva anche risistemato diverse stanze della casa e faceva lavori in giardino.
Poi si è tagliata a un dito lavorando in giardino ed è stata costretta a non poter far nulla finché il dito si guarirà (ormai sono 8 giorni).
Quando è successo questo, si è molto depressa poiché è una persona che detesta stare senza far niente.
In concomitanza con questo, adesso le viene un affanno tale che deve rimettersi a letto anche per fare le più banali attività (come triturare il prezzemolo).
Quando ciò accade le misuro la pressione ed è quasi sempre perfetta (adesso ad esempio aveva 145/75 e 62 di battiti).
Chiaramente se la cosa continua dovremo portarla a fare una visita, ma mi chiedo se questo, visto la concomitanza di tutti questi fattori (stava bene finché si è tagliata ed è stata costretta a stare ferma) non possa essere qualcosa di origine psicologica...

Grazie

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Dr. Maurizio Cecchini

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Sua madre e' anziana, ipertesa ed infartuata, quindi motivi per avere affanno ci sono.
E' tuttavia possibile che ci sia anche una componente psicologica.
Il suo cardiologo glielo potra' confermare

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille Dott. Cecchini, ho un'ulteriore domanda finché non andremo a fare una visita (o pronto soccorso se continua così): il fatto che ogni volta che si presenta questo affanno, misurando la pressione i valori sono tutti giusti (anche di battiti al minuto, adesso ad esempio si è messa a letto perchè in affanno ma aveva pressione perfetta a 62 battiti al minuto) può essere indicativo di qualcosa? Può rassicurare in qualche modo?

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Guardi , al pronto soccorso ci si rivolge per le emergenze e non certo per queste cose.
Riferisce le cose al suo Medico che le prescrivera' gli esami che riterra' necessario.


arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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