Utente
Buongiorno.
Sono un ragazzo di 23 anni senza particolari problemi di salute.
Nell’ultimo anno quando sono a riposo mi capita spesso di sentire un tonfo al centro del petto, come se per un attimo il cuore si fermasse.
Quando mi accade mi manca il respiro e il tutto dura appena 1-2 secondi.
Fino a qualche mese fa mi accadeva sporadicamente, mentre ultimamente mi accade anche 2-3 volte al giorno (sempre di sera, a riposo).
Premetto che fino a 5 anni facevo attività sportiva agonistica e il mio cuore era controllato ogni anno con elettrocardiogrammi (anche sotto sforzo), che risultavano sempre nella norma.
Negli ultimi anni ho iniziato anche a soffrire di ansia e mi rendo conto che tanto più sono ansioso tanto più è frequente questo sintomo.
Soffro anche di un reflusso gastroesofageo piuttosto importante che quotidianamente mi causa bruciori e pesantezza toracica, soprattutto di sera (non so se possa avere un nesso col mio problema, nel dubbio l’ho scritto).
Ultimamente ho condotto una vita abbastanza sedentaria e ad oggi sono sovrappeso (sono già a dieta, ho già iniziato a perdere peso).
In famiglia ho due casi di extrasistoli benigne piuttosto fastidiose (mia mamma e mio nonno, entrambi hanno fatto l’holter) e un caso di fibrillazione atriale (mia nonna, che è in cura da anni).
Dopo questi episodi di solito mi sento il polso e misuro sempre battiti nella norma (70-80/minuto).
Temo molto di soffrire di fibrillazione atriale come mia nonna (o di un’altra malattia cardiaca) e di avere un improvviso arresto cardiaco per un problema non invididuato in tempo.
Possibile che tutti gli elettrocardiogrammi che ho fatto in passato non abbiano mai rilevato niente?
Devo preoccuparmi?

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Dr. Maurizio Cecchini

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Lei ha delle banali extrasistoli che non destano alcuna preoccupazione.
Curio la sua ansia.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Salve dottore, grazie per la risposta. Indubbiamente ho un problema di ansia e a tal riguardo ho da poco iniziato un percorso di psicoterapia. Ma il fatto che in famiglia abbia un caso di fibrillazione atriale mi espone ad un rischio maggiore di avere questa o altre malattie cardiache? Dovrei fare l’holter per stare tranquillo o lo ritiene superfluo? Grazie.

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Dr. Maurizio Cecchini

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Per 2-3 episodi giornalieri non vedo la necessita' di un Holter.
Si tranquillizzi, niente a che vedere con la fibrillazione atriale

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Grazie mille. Arrivederci