Utente
Salve dottori, ho scritto più volte a causa di una forte ipocondriaca che mi contraddistingue e anche questa volta ho notato una cosa che mi mette paura.

Un paio di volte, generalmente di mattina, mi è capitato di avere una frequenza cardiaca piuttosto elevata, generalmente non accompagnata da sintomi particolari se non un leggero senso di dispnea che ho sempre collegato all'ansia.
Nella giornata di ieri, ad esempio, ho raggiunto una frequenza di ben 135 bpm mentre stavo per uscire, c'è da dire che non ero a riposo ed ero anche un pò in ansia... Mi ero mossa un pò nella stanza per prepararmi, tuttavia sono valori che non raggiungevo neanche quando facevo sport.

Ad ogni modo, ho deciso di sedermi e sono subito scesi a 115, dopo qualche minuto a 95.

Sono valori preoccupanti?
E che tipo di aritmia potrebbe essere?

Tenga presente che ho già fatto un ecocolordoppler e un ecg risultati negativi.

Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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se lei non cura l ansia con farmaci avrà una pessima qualità di vita

arrivedèrci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore, al momento prendo solo antidepressivi.. Gli ansiolitici sono stati eliminati dal mio piano terapeutico l'anno scorso quando effettivamente sembravo stare bene (parlerò con il terapeuta riguardo a una possibile riassunzione).
Per quanto riguarda la tachicardia di cui parlavo, come posso distinguere una tachicardia sinusale da una parassostica sopraventricolare? Ho letto che cambiano le modalità di insorgenza, la seconda compare e sparisce improvvisamente.. Ma in termini medicici, o più precisamente di tempistica, cosa si intende per improvvisamente? E questa sporadica tachicardia che arriva ad un massimo di 135, può essere pericolosa per me?

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Fastidiosa si ma assolutamente NON pericolosa.
Per fare una diagnosi differenziale basta applicare un Holter delle 24 ore.

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, un episodio di lipotimia o pre sincope (non so bene quali siano le differenze tra le due e quale dei due sia più opportuno per il mio caso) quando può essere riconosciuto come frutto di causa cardiaca? Le chiedo questo perché mi è successo un paio di volta di avere la sensazione di svenire o di cadere, senza che poi effettivamente succeda, tutto per la durata di non più di due secondi. Come vede una cosa estremamente breve, la lipotimia/ pre sincope ha una durata minima?

Arrivederci

[#5]  
Dr. Maurizio Cecchini

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La sincope è una caduta a terra con perdita completa del tono posturale e della coscienza
I suoi sono episodi prelipotimici di scarso valore arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#6] dopo  
Utente
Riconoscono una causa?

[#7]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Riduzione transitoire di pressione o di frequenza, fastidiose quanto innocue.
Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#8] dopo  
Utente
Buon pomeriggio dottore!!
Le scrivo per chiederle un chiarimento riguardo ad alcune cose, partiamo dal presupposto che oggi mi sento particolarmente "leggera" come se potessi cadere da un momento all'altro, ma diciamo che ho attribuito la cosa al fatto di non aver dormito quasi per nulla questa notte. Tralasciando questo, poche ore fa ho avuto una crisi di pianto... Piangendo sentivo come una sorta di pressione alla gola e tachicardia, ho toccato il polso e ho sentito come due battiti... Non saprei come spiegarlo, "fuori dal ritmo" diciamo, e poi tutto normale. Volevo semplicemente chiederle se è normale avere cardiopalmo mentre si piange, accompagnato dalle labbra che diventano un pò più... Scure.
Non so... So che non dovrei cadere in ansia per la minima cosa, ma ho sempre paura che il mio corpo non riesca a tollerare delle cose normali.. Come ad esempio in questo caso il pianto.
Cordiali saluti