Utente
Buonasera questa è la mia secondo volta che mi rivolgo a voi, riassumo in breve un calvario che dura ormai da due anni, tutto cominciò mentre cenavo mi venne una fitta al petto mi mancava l’aria è avevo come la sensazione di ingoiare la lingua, per un periodo non mi ricapito più dopo di che un susseguirsi di fitte in ogni momento e circostanza, mente mi trovo alla guida mentre mi trovo a cena o con amici in qualsiasi tipo di situazione mi viene questa fitta/dolore all altezza del cappezzolo che mi manda completamente in tilt e confusione più totale.

Sono stato diverse volte in PS dove mi sono stati fatti prelievi e tracciati tutti nella norma l’unica cosa era la tachicardia si presuppone per l’abitazione, comunque mi hanno consigliato di fare un eco, una prova da sforzo e un holter ecg.

L’eco tutto nella norma, anche la prova da sforzo nonostante non sia allenato, ansi il medico mi consiglia di fare un po’ di sport mente L holter vi riporto qui i risultati:

Conclusioni
Ritmo sinusale prelevamente tachicardico a frequenza cardiaca media di 98 bpm.

Fc minima 52 bpm alle 06.39 fc massima 186 alle 10.27.

Assenza di pause superiori a 2.5: 0.

Registrati 11 battiti ectopici ventricolari isolati e monomorfi.

Assenza di battiti ectopici sopraventricolari.


Il cardiologo mi ha detto di rivolgermi a un aritmologo, e si controllare la tiroide, cosa che è stata già fatta nei mesi scorsi ed è tutto nella norma.

Voi cosa ne pensate?
Perché ho questi battiti accelerati sempre?
Era una cosa già a mia conoscenza perche quelle poche volte che sporadicamente misuro la pressione non trovo mai i battiti a meno di 100.


Spero in un vostro consiglio sul da farsi
Vi ringrazio anticipatamente.

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Dr. Maurizio Cecchini

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I dolori che lei riferisce certwmente non sono di origine cardiaca ne per tipo ne’ per durata.
L holter che lei riporta risulta normale.
Il modesto rialzo della frequenza, una volta escluso un ipertiroidismo od una anemia, o l assunzione di farmaci come broncodilatatori, oppure l eccesso di caffè o l assunzione di nicotina , va attribuito all ansia.
arrivedèrci

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso