Utente
Gentili dottori, ancora una volta chiedo il vostro aiuto per una situazione che mi sta logorando da un po' di giorni.
Ho avuto diversi attacchi di ansia e panico, dovuti a un periodo estremamente stressante, anche a causa che proprio prima del lock down avevo smesso con le ultime 5 gocce di antidepressivo che prendevo.
In pratica, mi è salita la pressione a 150/105 con i battiti a 105 l'altroieri, con relativa paura di morire.
Al pronto soccorso mi hanno liquidato dicendo che si trattava di ansia.
Ho eseguito una visita cardiologica completa il 3 maggio 2019, ma la cardiologa non riscontrò problemi, anzi mi disse che avevo un ottimo cuore e in più non ho nemmeno il colesterolo, che si attesta su livelli ottimali.

Secondo voi, essendo passato meno di un anno, potrebbe essere utile ripeterla o sarebbe completamente inutile?
Possono esserci state variazioni importanti in così poco tempo?

Vi sono grato anticipatamente per la risposta.
La paura di morire spesso mi assilla e non riesco a vivere.
Sto assumendo di nuovo cipralex gocce da oggi, ma come sapete ci vuole un po' perché faccia effetto.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Al pronto soccorso non l'hanno "liquidata", ma hanno posto diagnosi.
Lei deve curare l'ansia
L'ansia e' una malattia

arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
In verità mi sono sentito "liquidato" perché non mi hanno voluto nemmeno far entrare, sostenendo che "tu sei giovane, non puoi avere niente", né mi hanno prescritto qualche farmaco, sono dovuto andare io, tramite conoscenze in farmacia a comprare lo Xanax, poiché lo psichiatra che mi seguiva è in ferie. So che l'ansia è una malattia, non sono certo un coglione, è solo che non la riesco a gestire. Punto. E faccio psicoterapia da anni, non è che cerco la bacchetta magica. Quando mi vengono questi momenti mi sento perso. E la paura di avere qualcosa di grave non è che me la faccio venire a cazzo di cane, non è che mi sveglio e dico "ma dai, oggi facciamoci venire una bella crisi di panico". Mi sarebbe di conforto sapere se quella benedetta visita di un anno fa vale ancora, ma manco questo su questo sito. A posto.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Gentile utente la,comprendo perfettamente .
Anch io quand ero giovane ho sofferto di attacchi di panico e so cosa voglia dire averli.
purtroppo al mondo di oggi si compatisce chi corre veloce in macchina rischiando di ammazzare qualcuno e poi si schianta contro un albero per colpa sua ,ma non si comprende la,sofferenza di una persona che senza certo volerlo è affetto da attacchi di panico.

le garantisco che se assumerà i farmaci indicati da uno psichiatra guarirà perfettamente ed in breve tempo.

glielo,assicuro

un caro saluto sincero


cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#4] dopo  
Utente
Gentile dottore, la ringrazio per la risposta e mi scuso per lo sfogo ma la situazione sta diventando insostenibile. Fortuna che domani rientra lo psichiatra... Mi ero preoccupato perché dall'ultima visita cardiologica erano emerse insufficienze a varie valvole: aorta, mitrale e tricuspide, tutte di grado lieve. Con la comparsa dei dolori e della tachicardia mi ero oltremodo preoccupato, ad ogni modo sto tampona do con lo Xanax fino a che lunedì mattina non andrò a visita. Grazie per l'incoraggiamento...
Un caro saluto.