Utente
Gentili dottori,
Causa tachicardia posturale mi è stato prescritto bisoprololo (cardicor), da prendere 1. 25 al mattino e 1. 25 la sera.
Avevo un paio di domande.

Dato la mia giovane età cosa può comportate questa terapia a lungo termine dato che immagino dovrò farla a vita?

Seconda domanda, Leggo spesso che la terapia va presa tutta insieme al mattino. Nella mia situazione può essere corretta questa suddivisione?
Soffro anche di una leggera psoriasi ed ho letto che il betabloccante può peggiorare il quadro, sono ormai mesi che seguo la terapia e non noto alcun effetto di questo tipo... Possibile si verifichi nel tempo o deve verificarsi subito?

Attualmente non noto effetti collaterali importanti apparte una leggera spossatezza (che è sempre meglio di quella tachicardia che avevo in posizione eretta).
Mi preoccupa solo il fatto che comunque questa terapia dovrò farla a lungo e non so se possono esserci problemi nei lungo periodo.

Grazie
Cordialità

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Il bisoprololo va assunto una sola volta al di ed il dosaggio che lei sta assumendo
Non è indifferente considerato
Il suo peso
Nel
Maschio inoltre tale farmaco può causare problemi di erezione

Non concordo pertanto con tale
Terapia prescritto tra L altro per sciocchezze

Arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Secondo lei sarebbe saggio passare all'unica dose di 1.25 al mattino ed eliminare la seconda dose che prendo la sera? Fortunatamente non ho alcun problema di erezione al momento. Questo passaggio eventualmente posso farlo automaticamente o c'è necessità che io riduca gradualmente il dosaggio? Per dire, oggi ho preso la dose di 1.25 al mattino. Oppure sarebbe più sensato mantenere il dosaggio di 2.5 presi in un'unica dose? Francamente non so come mai mi abbiano suddiviso il dosagio. Diciamo che per ora non ho problemi e non vorrei tornassero quelle fastidiose tachicardie ortoststoche... Ovviamente prenderò quello che lei mi suggerisce con i limiti di un consulto a distanza che non intendo sostituire con il confronto con il cardiologo di riferimento (al momento in ferie). Chiaramente per me è molto importante la sua opinione essendo comunque un cardiologo molto stimato.

[#3] dopo  
Utente
Tengo a precisare che il mio. Problema deriva dalla sindrome di Ehlers Danlos che non è affatto una sciocchezza, sono certo che di tachicardia posturale non si muore ma le assicuro che chi la sperimenta ha grosse problematiche nello svolgere le normali e quotidiane attività. Quindi è certo una sciocchezza rispetto a patologie cardiovascolari molto serie ma non lo è se si considera la qualità della vita di chi ne soffre. Ad ogni modo, tornando al consulto clinico, le ripongo le domanda. Nella sua opinione sarebbe meglio assumere 2.5 in un'unica dose oppure scalate il dosaggio passando direttamente alla dose di 1.25 presa solamente al mattino? Non vorrei effetti rebound.
La ringrazio per disponibilità

[#4]  
Dr. Maurizio Cecchini

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