Utente
Salve a tutti.
A settembre dell'anno scorso mi sono trasferito in Inghilterra e ho cominciato ad avere problemi gastrici e di respirazione.
Per la precisione spesso dopo aver mangiato mi capitava di avere bruciore retrosternale e una strana dispnea.
Non ho dato molto peso alla cosa perché in passato ho avuto problemi di dispepsia e di reflusso.
Inoltre, nel mese di dicembre sono tornato in sicilia e stavo abbastanza bene.
Quando sono tornato qui i problemi sono aumentati di nuovo.
Il medico di base ha sospettato che io avessi un asma e mi ha dato un inalatore con cortisone, che a parer mio non ha cambiato molto I miei disturbi.
Dopodiché ho fatto una cura con ipp per sospetto reflusso ed esofagite che no ha portato a nulla, anzi per certi versi la situazione è peggiorata.
Il vero problema è sorto verso maggio quando ho cominciato ad avere episodi di dolore che si irradiata dal dorso alla spalla sinistra fino ad arrivare al braccio e alle dita della mano.
Il dolore di solito appare in due situazioni.
La prima non mi presta preoccupazione perché capita dopo che ho mangiato cibi un po più elaborati che magari mi gonfiano anche lo stomaco e mi fanno accelerare un po i battiti (intorno ai 90-100, lo so che sono normali ma ggeneralmente io ho battiti tra 48 e 60) ma la pressione e sempre perfetta, (sui 105-65).
Il gastroenterologo mi disse che si tratta di sindrome gastro cardiaca.
La seconda situazione invece mi preoccupa un po perché è piuttosto recenti ed accade sotto sforzo.
In pratica se faccio una salita ripida a passo sostenuto mi parte un bruciore al centro del petto che sembra collegato al momento di massima inspirazione.
La sensazione somiglia un po a quando si respira dopo aver mangiato una caramella alla menta forte.
I battiti rimangono sempre regolari e compresi tra i 125 e 140.
Quando finisce la salita il problema diminuisce ma mi rimane un senso di oppressione e se respiro a fondo risento il bruciore anche il giorno dopo.
La scorsa settimana ho avuto un episodio di reflusso e tachicardia di notte e mi sono spaventato un po, ma ci sono abituato.
Il problema è che stavolta avevo anche difficoltà a respirare, sudavo e di nuovo il dolore che dal dorso si irradiata alla spalla e al braccio sinistro.
Il dolore più forte è durato circa 2 ore e poi ho dormito un po, ma la mattina mi sentivo strano e con di nuovo l'oppressione al petto e sono andato al pronto soccorso.
Risultato, ecg ok e enzimi cardiaci ok.
Sono in attesa di una gastroscopia e di una valutazione ortopedica perché ho una piccola ernia cervicale che potrebbe influire sii sintomi.
Le mie domande sono:
1) conviene fare ulteriori esami per il cuore?

2) se e si, quali?

3) ho smesso di fumare circa 2 mesi fa, anche se fumavo poco e niente, e paradossalmente i sintomi sembrano essere peggiorati, può essere questo il problema?
Magari legato allo stress?

4) Dovrei fare una visita pneumologia per capire se ho davvero l'asma e i miei problemi sono polmonari?

Grazie mille.

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Sinceramente programmerei un ECG sotto sforzo preceduto da un ecocolordoppler cardiaco
I sintomi che lei riporta vanno studiati attentamente
arrivederci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Grazie Dr. Cecchini. Avevo dimenticato di dirle che Il medico di base è convinto che sia qualcosa di muscolare perchè ho la vitamina d molto al di sotto della norma. Comunque seguirò il suo consiglio e prenoterò gli esami da lei segnalati. Pensavo che dopo la vista al pronto soccorso potevo stare più tranquillo, ma data la sua esperienza è meglio se mi faccio controllare, anche perchè mio nonno e mio zio hanno avuto probelmi alle coronarie intorno ai 45 anni. Le farò sapere, grazie ancora e arrivederci.