Utente
Ho 80 anni e sono cardiopatica ischemica cronica.
A novembre 2018 sono stata sottoposta a rivascolarizzazione chirurgica con AMIS su DA e VGS su MO e CDx.
Impianto di PM bicamerale Medtronic ad aprile 2019 per BAV completo parossistico.
Successiva angina instabile a dicembre 2019 con dolore toracico a seguito di ecostress.
A seguito di ricovero d’urgenza, è stata riscontrata occlusione di graft arterioso su DA e dei graft venosi per MO e CDx in presenza di stenosi critiche di TC al corpo e di CDx prossimale-paraostiale e distale rivascolarizate per via percutanea (conservata funzione sistolica ventricolare sinistra).
E' stata eseguita coronarografia a dicembre 2019 e PCI su TC e CDx, ECG seriati e monitoraggio telemetrico.
Sono stata dimessa con doppia antiaggregazione ASA 100mg, Clopidogrel 75 mg, Esomeprazolo (1c) 20 mg, Ramipril (1c) 2, 5 mg, bisoprololo (1c) 1, 25 mg, Cholecomb 10/10 (1c).
In data 1 settembre 2020 angioscintigrafia con il seguente esito: "Test al dipiridamolo (0, 56 mg/kg ev), Test eseguito in corso di terapia coronaroattiva.
L'esame scintigrafico, eseguito con tecnica gated-SPECT e tracciante di perfusione miocardica, visualizza, nelle immagini a riposo, un ventricolo sinistro di dimensioni nella norma, con regolare captazione del tracciante alle sue pareti; dopo stimolo farmacologico si apprezza la comparsa di modesta ipocaptazione della parete laterale in tutti i piani e di quella inferiore in sede media e basale.
Nello studio a riposo, la frazione di eiezione del ventricolo sinistro, calcolata con il metodo di Germano, risulta pari al 87% con EDV di 54 ml.
Regolare appare la cinetica del ventricolo sinistro.
ConclusionI: lieve difetto di perfusione farmacologicamente inducibile a carico della parete laterale in tutti i piani e di quella inferiore nei piani medi e basali".
Negli ultimi 2-3 mesi mi sento più stanca e affaticata e sento talvolta qualche modesto dolore toracico (sia a sinistra che a destra del torace).
Chiedo un cortese parere: la situazione è tale da destare preoccupazione e, in particolare, sarebbe opportuna una nuova coronarografia o ulteriori approfondimenti?
Ringrazio molto fin d'ora per la cortese attenzione

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Mi pare, data la,sua età , la storia clinica e l esito degli esami che lei riporta , che la cosa migliore sia potenIare la terapia in atto.
questo può essere ottenuto con l’amore Ranolazina oppure, se la frequenza cardiaca lo permettesse , aggiungendo al bisoprololo la ivabradina.

ne parli con il suo cardiologo

arrivedèrci
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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[#2] dopo  
Utente
Egregio Dottore, La ringrazio molto per la cortese e tempestiva risposta e parlerò senz'altro al cardiologo dei Suoi preziosi suggerimenti. Le chiedo solo un gentile chiarimento: a Suo avviso il "lieve difetto di perfusione a carico della parete laterale in tutti i piani e di quella inferiore nei piani medi e basali" indicato nella scintigrafia può essere la causa del senso di stanchezza costante che sento negli ultimi mesi? Devo fare attenzione particolare a non fare sforzi fisici? Grazie fin d'ora per la disponibilità

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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deve seguire un regime di vita di buon senso per una persona anziana, con un cuore molto ammalato

un caro saluto
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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