Utente
Salve, in autunno dello scorso anno ho effettuato un controllo cardiologico a distanza di 4 anni per colpa dei salti del cuore forti e improvvisi che sento.
Sono anni che soffro di ansia, ultimamente meno e riesco a gestirla meglio, ma comunque rimango sempre una persona sensibile.
È da tempo che sento questi battiti forti, a volte più di uno, a volte uno solo, e ho deciso di rifare gli esami per assicurarmi che non sia nulla di preoccupante.
Ho eseguito un'ecografia, un Holter 24 ore e un esame sotto sforzo, tutti nella norma.
Comunque sia, è passato un altro anno e negli ultimi giorni i salti sono diventati frequenti.
Questa cosa mi blocca in modo assurdo: vivo come se avessi qualcosa al cuore, ho paura di uscire da sola per timore di morire per strada... Non riesco a godermi la vita a pieno purtroppo.
Poi appena il cuore salta o sale l'ansia, arrivano anche altri sintomi del attacco di ansia e ho sempre paura di non gestirlo.

Visto che questi salti violenti sono di nuovo apparsi con maggiore frequenza, mi stavo chiedendo se in 1 anno poteva cambiare qualcosa nel mio cuore e se sia opportuno rifare gli esami.
Oppure se, vista la quantità e la tipologia degli esami eseguiti, posso ritenere che non c'è più nulla da fare e devo cercare di vivere serena nonostante la paura che mi provocano questi battiti strani.
Lei, dottore, cosa mi consiglia?
Dovrei controllare il cuore con frequenza?
Grazie in anticipo

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Dr. Maurizio Cecchini

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Lei ha delle banali extrasiostoli delle quali lei avverte con fastidio la pausa post extrasistolica.

Si tranquillizzi

cecchini
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
www.cecchinicuore.org
Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso