Utente
Buongiorno, sono un ragazzo di 26 anni, nel settembre di quest'anno ho avuto un episodio di Fibrillazione atriale (premettendo che già in passato ho avuto episodi di tachicardia parossistica durante la notte) duratomi circa 5 ore cardiovertito farmacologicamente in ospedale con SELOKEN, CLEXANE ed ALMARYTM.
Dopo questo episodio ho fatto, ovviamente, tutti gli accertamenti che il cardiologo mi ha prescritto, tra cui un'ecocardiogramma, un holter24h e una prova da sforzo.
L'ecocardiogramma ha dato questa conclusione: DIMENSIONI CAVITARIE E SPESSORI PARIETALI DEL VENTRICOLO SINISTRO NELLA NORMA, NON ALTERAZIONI DELLA CINESI REGIONALE (FE 65%) VENTRICOLO DESTRO DI NORMALI DIMENSIONI.
LIEVE RIGURGITO MITRALICO.
NORMALI LE DIMENSIONI ATRIALI.
INSUFFICIENZA TRICUSPIDALICA DI GRADO MODERATO (questa voce è quella che mi desta un pó di preoccupazioni) DA CUI SI STIMA PAPS NEI LIMITI.
ASSENZA DI VERSAMENTO PERICARDICO.

L'esame dell' holter ha dato queste conclusioni:
RITMO SINUSALE A FREQUENZA MEDIA DI 65 B/M (RANGE 41-130).
CONDUZIONE AV AI LIMITI INFERIORI.
ASSENZA DI ARITMIE VENTRICOLARI.
SPORADICA EXTRASISTOLIA SOPRAVENTRICOLARE ISOLATA (61 SVES/24 ORE), TALORA ORGANIZZATA IN BREVI PAROSSISMI (7 EPISODI; MAX 5 BATTITI)
la prova da sforzo invece: ECG A RIPOSO NORMALE.
CAPACITA FUNZIONALE NELLA NORMA.
A RIPOSO: IPERTENSIONE-VARIAZIONE NORMALE.
ARITMIA: NESSUNA.
VARIAZIONE TRATTO ST: NESSUNO.

Ora a seguito della positività di tutte queste analisi, non riesco a capire la presenza di sintomi, che a mio parere, stanno "invalidando" la mia normalità.
Mi spiego:
Ogni volta che mi corico ho le palpitazioni, tanto da disturbarmi il sonno, ho come la sensazione di un fruscio al petto quasi come se il cuore non battesse in modo regolare.
La mattina ho una sveglia fisiologica, alle 6 in punto ritornano questi "movimenti" al petto, tanto fastidiosi da farmi alzare, con in più annessi tremori e battiti accelerati.
Poi sensazioni di tonfi al cuore tanto forti che sembrano arrivarmi fino al cervello, oppure come una sensazione di mancanza di respiro in gola.

Ora mi chiedo possibile che io mi stia immaginando tutto e che questi siano tutti sintomi di natura psicosomatica (che implicherebbe uno shock per me visto che mi considero una persona molto stabile da quel punto di vista), o secondo il vostro parere dovrei fare altre indagini cliniche?
P. S. Da circa un anno e mezzo prendo il BISOPROLOLO (cardicor) da 1. 25mg
Qualora ci fosse, vi ringrazio per il consulto!

[#1]  
Dr. Maurizio Cecchini

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Lei ha un holter normalissimo per cui i sintomi che lei descrive non sono certo di pertinenza cardiologica

si tranquillizzi
Dr. Maurizio Cecchini - Cardiologo - Universita' di Pisa
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Medicina di Emergenza ed Urgenza e Pronto Soccorso

[#2] dopo  
Utente
Dottore in primis vorrei ringraziarla per avermi risposto così tempestivamente. Quindi lei mi suggerisce un consulto da uno psicologo?
Grazie ancora, saluti.

[#3]  
Dr. Maurizio Cecchini

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certwmente si

cecchini
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