Utente 280XXX
Egr. Dr. da molti anni soffro di emorroidi interne diagnosticate con colonscopia. I risultati sono i seguenti:
22-01-2003: emorroidi di II grado.Proctite in attesa di istologia( mai comunicato l'esito formale),sindrome del colon irritabile.
02.03.2011: esame normale ( non credo che le emorroidi all'epoca siano sparite credo che l'esaminatore abbia omesso il responso).
Mi sono curato blandamente col preparato H.
L'evacuazione è difficoltosa nel senso che percepisco l'irritazione delle stesse, per cui uso della pomata appropriata che aiuta l'uscita. A volte dopo l'eiaculazione nel rapporto sessuale avverto dolenzia al retto a volte molto dolorosa. In tale contesto faccio ogni tanto l'autoeplorazione rettale per individuare eventuali anomalie, Questa mattina ho eseguito l'accertamento tastando alla profondità di 4/5 cm. un nodulo che da quello che ho potuto valutare sporge di circa 2/3 mm. simmetrico e rotondeggiante.
Premesso che mi rivolgerò a un proctologo, nell'attesa vorrei sapere da lei un suo giudizio e se il nodulo sia riconducibile alla patologia indicato o altro.Altresì il il dolore anale dopo l'eiaculazione sia riconducibile sempre alla patologia. Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe D'Oriano

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
20% socialità
NAPOLI (NA)
POZZUOLI (NA)

Rank MI+ 76
Iscritto dal 2006
Eviti digitazioni , queste possono essere causa di irritazioni a carico della parete anale e di congestione emorroidaria.
Quello che ha avvertito potrebbe essere una papilla anale ipertrofica.
La visita proctologica ed la proctoscopia saranno dirimenti, anche per il grado di prolasso emorroidario.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com