Utente 579XXX
Buongiorno.
Chiedo un consulto per il mio problema premetto che sono un’infermiera per la casistica.

-Novembre 2017 comparsa sintomatologia di De Quervain bilaterale effettuata infiltrazione di cortisone (senza benefici); eseguito ciclo di laserterapia anch’esso senza beneficio.

Eseguiti tutti gli esami possibili: RMN, EMG (ripetuta anche dopo intervento), ecografia, rx, esami ematochimici per escludere una malattia reumatica e terapia cortisonica orale (Medrol)
-dicembre 2018 primo intervento (sezione I compartimento del reticolo degli estensori e tenolisi di ABLP e EBX mano DX) senza beneficio.

Deciso di cambiare chirurgo perché quello che mi ha operato sosteneva che con il tempo sarebbe passato.

-Maggio 2019 stesso intervento del primo sempre a DX; durante l’intervento il chirurgo ha riscontrato la presenza di 3 corde tendine e separate da tessuto nella guaina del I comparto: No BENEFICI e mi fa fare altra laser terapia senza risultati ma decide cmq a
-giugno 2019 stesso intervento a SX (presenza delle 3 corde tendinee anche qui) anch’esso senza benefici.

-luglio 2019 mi rivolgo alla TX ANTALGICA dove provano a curarmi per un dolore neuropatico (contramal 8gtt x3, Pregabalin 75 1cp) per 3 mesi senza benefici.
Eseguita mesoterapia e auricolo terapia senza benefici.

Il chirurgo non mi risponde più (ortopedico) e decido di contattare un chirurgo plastico che si occupa di microchirurgia: mi fa fare RMN cervicale negativa, EMG negativa, ECOGRAFIA positiva: SIGNIFICATIVO ISPESSIMENTO DELLA GUAINA TENDINEA DEL I COMPARTO ESTENSORE BILATERALE, NON VASCOLARIZZATA AL DOPPLER.
SI RICONOSCONO 3 CORDE TENDINEE SEPARATE DA TESSUTO NELLA GUAINA DEL I COMPARTO (bilateralmente).
NON LESIONI TENDINEE. Conferma tendinite di De Quervain bilaterale.
Dopo tentativi di fisioterapia non riusciti, ha deciso adesso di rioperarmi per valutare la presenza delle 3 corde (caso a lui mai presentato).

Chiedo ai chirurghi se avete mai avuto a che fare con un caso del genere e quali potrebbero essere le soluzioni.

Attendo gentilmente una risposta in quanto sono davvero preoccupata per questa situazione.
Nell’ultimo periodo la sintomatologia è peggiorata e sono costretta ad usare i tutori 24h.

[#1]  
Dr. Giorgio Leccese

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Gentile Signora,

non raramente, nel De Quervain esistono anomalie tendinee, con presenza di 3 o addirittura 4 tendini estensori (invece dei 2 previsti di norma all'interno della puleggia), con doppia puleggia.

La cosa che mi viene da pensare è che sia stata aperta una sola delle 2 pulegge presenti, per cui il dolore persiste.

Buona giornata.
Dr. Giorgio LECCESE

NB: il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2] dopo  
Utente 579XXX

Gentilissimo dott. Leccese,
a detta di chi ha operato ha trovato proprio 3 distinte corde tendinee con i vari tendini annessi e sono state liberate tutte dalla puleggia.

[#3]  
Dr. Giorgio Leccese

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Non mi sono spiegato: lei parla di "corde tendinee" e suppongo si riferisca a 3 distinti tendini.

Io invece parlo dei "canali" (pulegge) al cui interno scorrono i tendini normali + i tendini sovranumerari (se esistono).

Tali canali vanno cercati e aperti tutti.

Non so dirle se questo è stato fatto o meno dal chirurgo che ha operato.
Dr. Giorgio LECCESE

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[#4]  
Dr. Giorgio Leccese

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La cosa strana è che non mi è mai capitato, in oltre 30 anni, che un De Quervain operato non guarisse (già è strano che non abbia minimamente dato un miglioramento con l'infiltrazione di cortisone, cosa che succede praticamente sempre; può non scomparire del tutto il dolore, ma un miglioramento + o - accentuato è la regola.

Le cose sono due: o il trattamento non è stato correttamente eseguito, oppure c'è qualcos'altro, oltre al De Quervain.
Dr. Giorgio LECCESE

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