Utente 387XXX
Salve , la mia è una situazione un po’ complicata , spero di riuscire a spiegarmi al meglio . Tutto è iniziato nel mese di gennaio, quando ho iniziato ad avvertire dolore e gonfiore alla mascella destra , su consiglio del mio dentista ho effettuato una tac cone beam la cui risposta mi ha rimandata a fare risonanza magnetica e ad avere un consulto con un chirurgo maxillo facciale .
Ho fatto sia la risonanza magnetica , che la pet . La risonanza purtroppo mostra la presenza di una voluminosa formazione solida espansiva a contorni bozzuti,disomogenea impregnazione contrastogragica del diametro di 47x44 . Tale lesione occupa la cavità Sinusale mascellare ed attraverso ampia lisi delle pareti ossee si sviluppa anteriormente nel lasso sottocutaneo della regione mascellare anteriore , medialmente nella cavità nasale , inferiormente interessa l’arcata alveolare superiore , affiora al pavimento della cavità orbitaria ove impronta e solleva il muscolo retto inferiore
Pet: iperaccumulo del tracciante a livello del mascellare destro (13.4)
Con qst indagini mi rivolgo all’istituto tumori di Napoli , dove mi dicono chiaramente che si trattava probabilmente di un carcinoma ... effettuo così un agoaspirato la cui risposta è stata : la popolazione rinvenuta risulta costituita essenzialmente da numerose cellule giganti plurinucleate simil osteoclastiche frammiste a rarissimi piccoli lembi di cellule fusate con nuclei lievemente ipercromici . Il quadro orienta per una neoplasia mesenchimale da tipizzare .
Al che il medico mi dice che bisogna effettuare una biopsia .... nell’attesa che mi chiamassero per il ricovero hanno scoperto che avevo valori alti di paratormone e calcio.... e fosforo molto basso , ho effettuato ecografia , rm al collo e hanno scoperto un adenoma alla paratiroide inferiore destra . Mi dissero che a qst punto il paratormone sarebbe potuto essere la causa dell’osso deformato . Mi hanno operata per l’adenoma e lo stesso medico che mi disse che sarebbe stata utile la biopsia del mascellare mi disse che non c’era più bisogno di farla e che probabilmente l’osso mascellare si sarebbe riformato da solo . Sono stata dimessa dall’ospedale con una terapia di calcio e vitamina d , effettuato controlli periodici di calcio fosforo e paratormone .
Sono passati due mesi dall’intervento e mi hanno fatto effettuare una tac con mezzo di contrasto massiccio facciale ... la cui risposta non mostra alcun miglioramento rispetto alla prima tac ed e presente disomogeneo enhacement ma intenso dopo somministrazione con mdc . Perché il mio medico non ha effettuato più la biopsia ? Perché la pet risulta avere un suv così alto ? Ho letto di tumori bruni legati all’aumento del paratormone , malattie tipo osteite fibrocistica in qst caso sarebbe giustificato qst suv così alto ? E l’impregnazione contrastografica così intensa ? Spero di ricevere un parere medico . E ringrazio in anticipo

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Dr. Maurizio Gargiulo

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Devi fare comunque biopsia è consigliabile ed anche intervento.
Saluti dr gargiulo
Dr. maurizio gargiulo

[#2] dopo  
Utente 387XXX

Grazie mille per la risposta ...
In qst giorni ho rivisto il mio chirurgo e mi hanno inserita nella lista ricoveri . Dovrò fare una biopsia .
Quello che mi chiedo è perché non hanno fatto la biopsia fin da subito !
Saluti