Utente
Buongiorno Dottori,
mi chiamo Gianluca e vorrei porvi una domanda molto importante.
La mia compagna nel 2006 si è sottoposta presso un medico chirurgo di roma ad un intervento di mastoplastica additiva per motivi estetici.
Dopo la scandalo delle protesi P.I.P. abbiamo controllato il certificato rilasciatoci dal chirurgo relativo alle protesi utilizzate nell'intervento, e abbiamo tristemente scoperto che erano state prodotte proprio dalla fantomatica P.I.P.
A distanza di sei anni da quell'intervento abbiamo notato che le protesi della mia compagna hanno assunto una forma innaturale... la protesi è visibile nella sua deformazione ad occhio nudo e al tatto si avvertono come delle protuberanze sulla parte alta del seno.
Ora l'oggetto della mia domanda è il seguente. Da una ricerca fatta sul web ho scoperto che il medico in questione ha ottenuto un Diploma di Master universitario di II livello in Medicina Estetica e Chirurgia Estetica Indirizzo chirurgico conseguito il 07 11 2009 Università degli Studi di San Marino e Università degli Studi di Roma La Sapienza.
La mia domanda è: Può un medico che ha conseguito un master in chirurgia estetica nel 2009 aver eseguito un intervento di mastoplastica additiva ben tre anni prima del sucitato Master?
Vi porgo questa domanda perchè sulla base delle vostre risposte potremmo capire come intervenire sulla storia delle protesi PIP e la liceità del medico ad eseguire l'intervento. Al momento la mia compagna ha richiesto un consulto medico per capire se la sua situazione presenta rischi per la sua salute, senza considerare il danno estetico causato forse dalla protesi non a norma.

In attesa di un vostro cortese riscontro Vi porgo i miei più cordiali saluti.

Ps: la domanda ha carettere d'urgenza

[#1]  
Dr. Salvatore Carlucci

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Gentile utente,
purtroppo in Italia non sono necessari né la specializzazione in Chirurgia Plastica né il conseguimento del sopra citato master per eseguire interventi di chirurgia estetica.
Per quanto riguarda il problema delle protesi consiglio di eseguire una risonanza magnetica per verificarne l'integrità e il posizionamento, e di decidere poi con un chirurgo plastico se e come inteervenire.
Dr. Salvatore Carlucci
Chirurgo Plastico - Torino
salvatore.carlucci@medicitalia.it
www.chirurgoesteticotorino.com

[#2]  
Dr. Daniele Bollero

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Quanto detto dal Dr Carlucci e' perfetto e sottolinea la necessita' di informarsi del curriculum del proprio medico per evitare sorprese nel futuro.
Saluti
Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - Ospedale C.T.O. - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com

[#3] dopo  
Utente
Grazie mille per le celeri risposte, ma vorrei porvi un'altro quesito.
Come dobbiamo affrontare adesso la questione delle protesi PIP?
Ogni giorno che passa il seno della mia compagna assume una forma sempre più innaturale, è diventato duro al tatto ma lei non lamenta dolori.
Da informazioni reperite sul web, si legge che queste anomalie possono essere il preludio ad una rottura della protesi, e in un caso del genere a chi va ricondotta la responsabilità?
Mi spiego meglio.
Il CSS ha stabilito che chiunque sia stato sottoposto all'impianto delle famigerate protesi PIP ha diritto ad ottenere l'espianto delle stesse con i costi a carico del SSN ad esclusione del reimpianto di protesi nuove se non in particolari casi di ricostruzione mammaria in pazienti che si erano dovute sottoporre a mastectomia.
Secondo voi il chirurgo che ha operato la mia compagna si dovrebbe eticamente far carico dell'intervento di sostituzione o può pretendere un compenso per questo?

[#4]  
Dr. Daniele Bollero

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gentile utente,
la questione Pip è spinosa...le indicazioni a rimuoverle sono solo in caso di rottura, con controlli periodici.
Alcune donne chiedono giustamente la rimozione per motivi psicologici.
La rimozione è gestita dal SSN su basi comunque regionali. Esistono centri di riferimento regionali dove potrà ricevere tutte le informazioni.
Recentemente in Piemonte si esegue anche il reimpianto ma non interventi correttivi (tipo mastopessi) con il SSN.
Riguardo al comportamento con un medico privato, deve parlarne con lui...potrebbe farlo gratis o farsi pagare in base ad una scelta personale.
Saluti
Dr. Daniele Bollero
Chirurgo Plastico - Ospedale C.T.O. - TORINO
www.chirurgiaplasticapiemonte.com

[#5]  
Dr. Marco Loiacono

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Non esiste una regola precisa per il compenso dell espianto. Certamente sarebbe il caso di valutare una sostituzione delle protesi pip con altre più affidabili.
buona serata
Dr. Marco Loiacono
Specialista in Chirurgia Plastica ed Estetica
www.nuova-chirurgia-estetica.it