Utente
Stimati dottori,
Provo a riporre la domanda alla quale non ho avuto risposta.
Ho una cicatrice ipertrofica/cheloide trattata prima con crioterapia, poi rimozione con intervento chirurgico.
L'ipertrofia sta tornando a distanza di un mese e mezzo dall'intervento.
Quale trattamento specialistico potete consigliarmi?
Se tornassi a fare l'azoto servirebbe?

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Dr. Giorgio Amadeo

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Buongiorno. Innanzi tutto c’è da stabilire se la sua cicatrice è ipertrofica, o se si tratta di un cheloide; nel primo caso ci sono speranze di ottenere una attenuazione del volume e ottenere una maggiore morbidezza del tessuto cicatriziale. Nel secondo caso tutto sarebbe più complicato e, purtroppo dalla descrizione che lei ne fa sembrerebbe proprio un cheloide. E’ comunque necessario che la veda uno Specialista per porre diagnosi. Se confermata l’ipotesi che si tratti di una cicatrice cheloidea non si aspetti granché risultati e sappia che , come spesso accade, più ci mette mano, peggiore sarà il risultato. Comunque si rimetta alla esperienza di uno Specialista che deve visitarla di persona. Cordialità, Dott.Amadeo Chirurgi Plastico, Roma
dott. g.amadeo

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo,
Le chiedo solo un'ultima cosa, dovrei coprire tutto con tatuaggio a trattamenti ultimati e dopo abbondante recupero. Un tatuatore mi disse che la cicatrice dev'essere bianca per sovrascrivere, mi pare ovvio invece che, una cheloide, bianca non diverrà mai. È veritiero che una cicatrice rosea non possa essere coperta?