Utente
Egregio Dottore, 2 anni fa mi sono sottoposto ad un intervento di blefaroplastica superiore.
Malgrado il risultato nel suo complesso sia stato buono, ritengo che la rimozione di pelle e di grasso è stata eccessiva, risultando in parte visibile il solco palpebrale superiore, tale da snaturare il mio sguardo.
A maggio 2020 per correggere l'imperfezione mi sono sottoposto ad iniezione di filler con acido ialuronico.
Il risultato è stato buono, tuttavia ad oggi già noto parziale riassorbimento del filler.

Volevo chiedere se la tecnica del lipofilling nel mio caso permetterebbe la correzione dell'inestetismo in maniera permanente evitando così la necessità di ricorrere periodicamente ad iniezioni di filler.

Vorrei inoltre sapere se con il lipofilling nella zona periorbitale superiore ci sono rischi di distribuzione non uniforme del grasso iniettato con formazione di granuli e conseguenti inestetismi.

Infine vorrei chiedere se con questa tecnica è necessario tollerare gonfiori per lunghi periodi in attesa del riassorbimento parziale del grasso iniettato.

Grazie

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Dr. Arnaldo Rizzo

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Salve, l'inserimento del filler è più rapido e meno invasivo rispetto al proprio grasso, ma il volume inserito si riduce entro qualche tempo lasciando tessuto fibrotico, il che non è del tutto negativo.
Il lipofilling consiste nell'inserimento di proprio grasso, della quantità inserita una percentuale variabile rimane stabile , non crea fibrosi e ringiovanisce i tessuti, sicuramente è la prima scelta.
È difficile rimangano grumi o palline in quanto il grasso viene fluidificato prima di essere inserito.
Cordiali saluti
Dr. Arnaldo Rizzo