Utente
Buonasera. Recentemente ho notato la comparsa di un rigonfiamento all'inguine e dalla consistenza e dalla lieve sfumatura sul viola ho intuito che si trattasse di una vena. Non era mai stata presente in passato, però ultimamente ho perso peso (sono passata da 63 kg a 58) e ho fatto palestra. Inoltre poco prima di notarla ho provato la ceretta a caldo sulla coscia e strappando una striscia mi sono fatta un brutto ematoma durato per due settimane con annesse formiche e scosse nella zona adiacente che talvolta sento ancora.
Il fatto che la vena ora sia così evidente dipende dal dimagrimento e dall'attività fisica oppure può essere un'infiammazione causata dallo strappo? Cosa mi consigliate?
Grazie mille.

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Dr. Lucio Piscitelli

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Gentile Utente,
è necessario che la cosa sia osservata dal vivo in ambiente specialistico.
La presenza di dilatazioni venose in quella sede, se confermata, richiede una attenta valutazione ecografica al fine di identificare eventuali reflussi da insufficienza della Safena o di origine pelvica.
Tutte le ipotesi patogenetiche da Lei ricordate potrebbero essere in causa e nel frattempo mi asterrei da attività ginniche eccessivamente impegnative.
Lucio Piscitelli
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[#2] dopo  
Utente
Vorrei aggiungere che il rigonfiamento non si vede da seduta né da sdraiata.
Ma eventualmente con lo strappo eccessivo durante la ceretta, cosa potrei aver provocato? Perché tutti i fastidi sono iniziati da lì.
La ringrazio per le risposte.