Utente
Ho effettuato una linfoscintigrafia, in attesa del consulto con il medico, vi riporto l'esito.
Ho effettuato l'esame per sospetto linfedema atto inferiore sinistro.
Dall'esito dell'esame mi sembra di leggere qualcosa a carico anche della gamba destra (che però non presenta gonfiore).
Mi aiutate a decifrare il referto?
Sono un po' in ansia, grazie!

L'indagine scintigrafica è stata eseguita mediante acquisizione precoce in condizioni di riposo e tardiva dopo stimolo fisico (rispettivamente a 20' e 90' dalla somministrazione sottocutanea del radiofarmaco).

In fase precoce il deflusso nell'arto inferiore di sinistra risulta notevolmente rallentato con scarsa rappresentazione dei linfonodi inguinali e illiaci.

L'arto inferiore di destra mostra deflusso rallentato con presenza di stop linfonodale anomalo a livello proiettivo del cavo popliteo e di circoli collaterali a decorso tortuoso delle vie di deflusso a livello delle gambe, nei limiti della norma la rappresentazione delle stazioni linfonodali inguinali e illiache.

Non visualizzabili le stazioni linfonodali lombo-aortiche e assenza di dermal back flow bilateralmente
Nella fase tardiva si osserva incremento del deflusso linfatico nell'arto inferiore di sinistra, presenza di stop linfonodali anomali bilateralmente nella regione del terzo inferiore della coscia/cavo polpiteo/terzo superiore della gamba, nettamente più evidenti nell'arto inferiore di destra.

Nei limiti della norma la rappresentazione delle stazioni linfonodali inguinali, illiache e lombo artiche bilateralmente, che comunque risultano più evidenti a destra.

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Dr. Antonio Tori

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Buongiorno,
premesso che la clinica è sufficiente per la diagnosi di linfedema, il suo esame conferma la presenza di un edema di tipo linfatico.
Questi può essere secondario a qualche patologia ( intestinale uro-ginecologica,chirurgica) o come nel suo c
aso, data la giovane età, di tipo essenziale e primitivo, cioè senza una causa conosciuta.
Il problema del linfedema è sopratutto la terapia che se eseguita correttamente può ridurre al minimo le conseguenze di questa patologia cronica ed evolutiva.
I centri e gli specialisti veramente capaci , in Italia, sono veramente pochi, in più il Sistema sanitario offre soluzioni ridicole dal punto di vista terapeutico.
Un linfogrenaggio + bendaggio (essenziale) dura anche un ora, va eseguito inizialmente 2/3 volte la settimana fino al raggiungimento del risultato ottimale e poi ripetuto mensilmente.....
Il centro puù vicino a lei è probabilmente quello di Roma.
saluti
A.T.
Dr. Antonio tori