Utente
Gentili dottori,
ho 30 anni. Mi porto dietro il problema in oggetto, seppur in maniera decisamente saltuaria, ormai da 5 anni. Ho avuto il primo verificarsi di presenza di sangue nelle feci sotto servizio militare: m'è stato detto che, con molta probabilità, gli sforzi dell'addestrammento erano la risposta a quanto successo. Da lì in poi, però, ad ondate si riverifica sempre questo problema, spesso accompagnato da un vero e proprio fastidio sia nell'atto dell'evacuazione delle feci, sia nei movimenti che coinvolgono il basso ventre. Toccando l'ano, a volte, sento come la presenza di una puntina che fuoriesce. Il medico generico mi ha prescritto Venoruton, ed effettivamente funziona. E' solo che il problema non si risolve mai definitivamente, ma riaffiora di tanto in tanto - a volte, come quest'ultima, anche con apparenti considerevoli quantità di sangue.
Premetto che adoro mangiare piccante e bere "bene", elementi che credo possano senz'altro influenzare quanto mi succede.
E' una patologia preoccupante? Quali posso essere le cause? E' arrivato il momento di contattare uno specialista?

Grazie a Tutti coloro che mi dedicheranno tempo ed attenzione!

[#1]  
Dr. Stefano Spina

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Si', penso che sia arrivato il momento... Quello che descrive sembra un racconto tutto sommato piuttosto comune a molte persone, ed ipotizzando che si tratti di una patologia emorroidaria, come sembra, bisognera' mettere in conto che l'evoluzione, seppur lenta, sara' inesorabilmente ingravescente. Gli sforzi potranno essere l'occasione di una momentanea recrudescenza, i farmaci cercheranno di supplire alla temporanea fase acuta, ma comunque la malattia di base rimane. Contattare uno Specialista in questa fase mi sembra piu' conveniente che farlo tra qualche anno: ora magari puo' pianificare una strategia con calma, inserendola armonicamente tra i suoi impegni; piu' in la' nel tempo potrebbe essere costretto ad agire con maggior fretta, dovendo magari ricorrere a procedure piu' complesse e ovviamente piu' impegnative, sia dal punto di vista del Chirurgo sia di quello del Paziente. Ne parli dunque con il suo Medico di Famiglia e si faccia inviare al all'ambulatorio della ASL piu' vicina.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
Molte grazie dott. Spina.
Esiste quindi una terapia definitiva che non farà riaffiorare il problema. Ma... è chirurgica? O esistono farmaci più consistenti di Venoruton che possono agire in maniera più mirata?
Dal momento che, al tatto, non sempre riesco a sentire una puntina che fuoriesce dall'ano pensavo non potesse trattarsi di emorroidi, anche se, sul web, ho da poco scoperato che ne esistono anche di tipologie che restano interne. Mi chiedevo quale, e se c'è, una condizione che contribuisce a far acutizzare il problema.
Interessante sapere che Lei esercita anche a Roma.

Grazie 1000!

[#3]  
Dr. Stefano Spina

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La terapia si differenzia molto a seconda della gravita' della patologia e delle condizioni del paziente: si va dai farmaci ai trattamenti ambulatoriali, fino ad arrivare agli interventi chirurgici piu' complessi da riservarsi agli stadi avanzati. Proprio per tale ragione le consigliavo di non procrastinare troppo una visita di controllo: tramite il Medico di Famiglia puo' rivolgersi alla ASL piu' vicina, e questa e' senz'altro la soluzione piu' economica; oppure puo' contattare uno Specialista di sua fiducia. In questo modo, se ancora e' in tempo, probabilmente evitera' procedure chirurgiche molto invasive, arrivando comunque alla soluzione del problema.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#4] dopo  
Utente
Dottore,
grazie 1000 per la Sua cortese assistenza.

Buon lavoro!

[#5]  
Dr. Stefano Spina

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Grazie! Buon lavoro anche a lei.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#6] dopo  
Utente
Gent.mo dott. Spina,
ieri ho parlato con degli amici di quanto condiviso in questi post.
Era meglio che non lo facevo: infatti, sono subentrati altri dubbi che desidererei sottoporgli.

In merito all'oggetto,

- in qualche modo può centrare anche un problema di prostata e mal funzionamenti ad essa legata?

- può centrare un mal funzionamento dell'apparato riproduttivo? Può essere sintomo/causa di sterilità?

Metterò una pietra sopra con la visita specialistica che mi ha consigliato, per il momento... Le sarei molto grado se riuscisse a togliermi questi dubbi che, mi rendo conto, potrebbero anche essere assurdi...

Buona giornata e buon lavoro!

[#7]  
Dr. Stefano Spina

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Ho riletto piu' volte quanto fin qui descritto, ma non ho trovato alcun elemento che possa far pensare a disturbi legati alla prostata o all'apparato riproduttivo. Ovviamente qui stiamo entrando in un campo che riguarda piu' che altro l'Andrologia, e inoltre via internet non posso assicurarle granche'. Posso pero' dirle che i sintomi che ha descritto riguardano soltanto una patologia probabilmente di tipo emorroidario e comunque di pertinenza proctologica. Se poi lei ha altri disturbi e non me li ha raccontati su questa pagina, allora e' un'altra storia...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#8] dopo  
Utente

Buongiorno dottore,
il discorso si era generalizzato e con le mie ultime indicazioni non ero sceso sul personale. Le chiedevo solamente se, l'eventuale sangue nelle feci, era davvero riconducibile (no nel mio specifico caso) a problematiche legate alla prostata, all'apparato riproduttivo ed all'eventuale infertilità. Ma... mi sembra di aver capito che, in base al soggettivo quadro clinico, tutto è possibile....

E' sempre molto disponibile e presente su questo sito.

Grazie 1000!
Buon lavoro.

[#9]  
Dr. Stefano Spina

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No, i sintomi legati all'apparato riproduttore sono di tipo differente.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#10] dopo  
Utente
Grazie 1000 dottore,
ancora una volta gentilissimo e disponibile!

buon lavoro

[#11]  
Dr. Stefano Spina

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Grazie, buon lavoro anche a lei.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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