Utente
Salve. Sono un uomo di 43 anni appena operato per un prolasso rettale con contemporanea ragade anale. L'intervento è andato abbatanza bene, se non fosse per le complicanze successive dovute a difficoltà di evacuazione avvenuta dopo 72 ore dall'intervento e dopo l'assunzione di olio di vasellina e guttalax. Il dottore che mi ha operato ha detto che siamo nella normalità (e ci credo) ma non si è pronunciato sui dettagli di cibi che posso e non posso mangiare. Potete consigliarmi proprio su cibi consigliati e quelli da eliminare? Per esempio sono un goloso di gelato e dolci vari, mi piace la carne e il latte, adoro tutta la frutta. Vi ringrazio immensamente per l'attenzione che mi dedicherete.

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Dr. Stefano Spina

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Normalmente non ci sono particolari diete da seguire dopo un intervento come il suo, quindi puo' mangiare tutto cio' che vuole. Per avere feci piu' morbide e ridurre il fastidio al momento dell'evacuazione puo' aumentare comunque il consumo di verdure cotte e di acqua, quest'ultima anche lontano da pasti.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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[#2] dopo  
Utente
Egr. Dottore, La ringrazio per la sua cortese e celere risposta molto esauriente ma approfitto della Sua presenza per chiederLe ulteriori informazioni.
Il decorso post-operatorio sembra essere normalissimo con dolore in diminuzione, peso rettale nella norma e 2/3 evacuazioni al giorno che mi costringono a stare sempre "in ansia". Il problema è proprio questo: premetto che prendo la sera delle bustine utili ad ammorbidire le feci, capisco che ci siano dei punti di sutura che devono rimarginarsi e capisco pure che i tempi variano da soggetto a soggetto ma quanto pensa che debba passare per ritornare alla vita normale e cioè feci ed avacuazioni normali? Io lavoro 5 ore al giorno in strada, in piedi, assolutamente senza sforzi e fatiche se non proprio quella di stare in piedi e la mia paura nasce proprio dal problema che nascerebbe se in un punto qualsiasi della mattina mi venisse un attacco improvviso con necessità "impellenti". Certo di un Suo cortese riscontro, Le porgo i miei più cordiali saluti

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Dr. Stefano Spina

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Come ha detto lei i tempi variano da paziente a paziente, e inoltre non c'e' un giorno preciso in cui i sintomi svaniranno improvvisamente: c'e' un lento e costante miglioramento che nel suo caso e' gia' a buon punto, ma che per completarsi avra' bisogno di qualche mese. Fermo restando, s'intende, che potra' tornare a lavorare probabilmente ben prima...
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
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