Utente
Gentilissimi Dottori, volevo chiedervi un parere riguardo ad alcuni episodi che mi sono accaduti a distanza di molto tempo: questa sera mi è capitato di avere necessità di defecare e inizialmente avevo difficoltà ad espellere le feci. Quando mi accade questo sento il bisogno di continuare perchè sento come una sensazione di peso rettale, anche se in realtà poi faccio molto più sforzo e questo penso che possa essere la causa del sanguinamento.Infatti ho notato la presenza di sangue vivo.Circa un mese fa mi è accaduta la stessa cosa (tra questi due episodi ho quasi sempre controllato e nel water non ho trovato tracce di sangue) e potrei aggiungere anche un particolare piuttosto significativo (almeno credo!): la mattina dopo (o comunque qualche ora dopo un episodio di sanguinamento, visto che se devo essere più precisa, un mese fa ho sanginato più volte in una settimana) mi è capitato di andare in bagno e di avere la necessità di emettere aria a causa di una quasi certa intolleranza alle castagne.Ho solo urinato e emesso aria e nel water ho trovato delle gocce di sangue vivo sicuramente espulse insieme all'aria.Prima di un mese fa ho avuto problemi anche a luglio e in questa occasione avevo anche molto dolore e una sensazione di puntura di spillo quando dovevo defecare.Preciso che il dolore si presentava solo nel momento in cui andavo in bagno e non durante in giorno.Inoltre, sempre nel mese di luglio, ho anche avuto la sensazione (al tatto) di avere delle emorroidi.Il mio medico curante non si è preoccupato più di tanto e mi ha solo prescritto del Proctolyn in pomata.Sottolineo il fatto che conduco una vita molto sedentaria e se conto i minuti in cui cammino durante il giorno, non arrivo nemmeno a mezz'ora.Sempre a causa del lavoro, mangio poche fibre,verdura e frutta, anche se non noto seri problemi di stitichezza.Non ho avuto perdita di peso o senso di affaticamento, se non quella che già avevo a causa della vita sedentaria (quindi del fisico poco o per nulla allenato) e del mio peso corporeo, quindi non credo di essere anemica.Non ho altri dolori, se non quello che sento ora (anche se lo considererei più una sensazione di fastidio leggermente dolorosa) causato dalla evacuazione di un paio di ore fa.Questo fastidio si accentua quando sono seduta e nel momento in cui sto per sedermi e non quando sono in piedi.Un ultima precisazione che potrei fare è che nella primavera del 2008 ho avuto delle emorroidi (per nulla dolorose!) che avevo scoperto casualmente mentre mi lavavo.In quel periodo sollevavo pesi per 3/4ore al giorno e il mio medico curante (che in quell'occasione mi aveva visitato) le aveva attribuite a questo sollevamento dei pesi, ma non sanguinavano perchè(se non sbaglio)le aveva definite "trombizzate".A questo punto, alla luce di ciò che vi ho raccontato, pensate che debba preoccuparmi?Mi ha un po' spaventato leggere del cancro del colon...Cosa dovrei quindi fare?Vi ringrazio ancora per la disponibilità.

[#1]  
Dr. Marco Catani

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gentile utente,

non si capisce dal suo racconto se il suo medico consultato ultimamente e non nel 2008 "...Il mio medico curante non si è preoccupato più di tanto e mi ha solo prescritto del..." abbia eseguito una visita ed in base a quella abbia deciso di prescriverle qualcosa.

in linea di massima le ricorderei i limiti di una valutazione a distanza.

poi le consiglierei un controllo vero dal suo medico o se lo ritenesse opportuno, visto la sua giovane età, da uno specialista.

inoltre non capisco come il lavoro possa influenzarla in modo così importante sull'alimentazione!!

mi tenga informato.

cordiali saluti e buone feste
Marco Catani
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Il consulto online non può nè deve sostituire la visita reale

[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo Dottor Catani, prima di tutto volevo ringraziarla e colgo l'occasione per fornirle alcuni chiarimenti: effettivamente quest'estate il mio medico curante non mi ha visitato (lo ha fatto solo nel 2008) e, in fondo, se mi sono rivolta a questo sito è anche perchè ultimamente il rapporto di fiducia che ci dovrebbe essere tra paziente e medico curante si è un po' incrinato.Non mi sembra opportuno spiegare qui dettagliatamente le motivazioni, ma posso solo dirle che spesso si è rifiutato di prescrivermi delle analisi (tipo un'ecografia al seno per dei dolori che accusavo e che comunque, visto che in 37 anni non mi sono mai sottoposta ad una visita senologica, male non avrebbe fatto!).Per tale ragione, ho preferito "sentire anche un'altra campana" (pur conoscendo i limiti di una valutazione a distanza) in modo tale da avere già delle informazioni da usare per controbatterlo quando andrò da lui.So che mi consiglierà di cambiare medico ma...è pure un lontano parente!Tornando al mio consulto: passo fuori di casa gran parte della giornata e mi capita di mangiare cibi già pronti che non posso portare da casa in quanto dove lavoro non ho un frigo e spesso dovrei lasciarli in auto (e d'estate, con le temperature alte, non mi sembra il caso!).Quindi mi tocca il classico panino!Ad ogni modo, quest'estate la pomata Proctolyn ha sortito effetti positivi e quindi forse il mio medico aveva ragione parlando di ragadi e/o emorroidi.Quindi lei mi dice che la semplice visita dal medico curante potrebbe bastare senza dover ricorrere ad uno specialista?Infine, anche stamani ho avuto difficoltà ad evacuare e infatti ho provato del dolore ed ho trovato delle tracce di sangue ben distinte dalle feci.Ora ho sempre quella "sensazione di fastidio leggermente dolorosa" soprattutto quando sono seduta ma non quando sono in piedi.Con la promessa di curare maggiormente la mia alimentazione (per il bene che tutti devono provare per se stessi), la saluto e le auguro buone feste.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Come più volte abbiamo tenuto a precisare: In presenza di ogni sanguinamento rettale è necessaria una vista diretta ed una proctoscopia come primo approccio diagnostico. Ritengo pericoloso e superficiale attribuire ad un problema emorroidario, o ad altra patologia minore anorettale, un sanguinamento senza una conferma diagnostica specialistica.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4]  
Dr. Marco Catani

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gentile utente,

ritengo che debba essere vista da un medico il quale dopo una visita clinica deciderà se è il caso di eseguire esami specialistici di approfondimento.

in relazione al loro esito si passerà, se necessario, alla fase terapeutica.

ricambio i saluti e gli auguri
Marco Catani
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[#5] dopo  
Utente
Gentilissimi Dott. Catani e D'Oriano, Vi ringrazio ancora per le Vostre risposte e volevo informarVi che oggi mi sono sottoposta ad una visita dal mio medico curante che ha riscontrato la presenza di 3 sacche emorroidali esterne e sanguinanti, ma non esclude che ce ne siano anche altre interne!Inutile dire che non faccio i salti di gioia per questo esito (volendo sdrammatizzare, potrei anche dire che non potrei nemmeno saltare, visti i dolori!), ma decisamente è meglio questo che altro.Mi ha prescritto uno sciroppo (Plurilac) che dovrebbe aiutarmi a rendere le feci più morbide e poi 3 bustine al giorno di Venoruton.Inoltre, mi ha prescritto anche una visita proctologica e una anoscopia.Non mi ha però detto (e io ho dimenticato di chiederlo) se mi può essere utile anche la pomata che ho usato quest'estate, cioè il Proctolyn.Ovviamente devo curare anche maggiormente la mia alimentazione.Soprattutto per quanto riguarda il Plurilac vorrei porVi un'ultima domanda, dal momento che sulla confezione leggo che "può intervenire sull'assorbimento di alcuni farmaci, per cui in questi casi, è necessario il consiglio del Medico": questi 3 farmaci (Plurilac sciroppo, Venoruton bustine e Proctolyn pomata) possono interferire con l'assunzione della pillola Belara?Spero di non aver approfittato troppo della Vostra disponibilità, visto anche che il Belara è un anticoncezionale, ma dal momento che volevo informarVi dell'esito della visita medica, ho pensato di postare qui la domanda.Vi ringrazio ancora tanto e Vi auguro delle serene feste!

[#6]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Tutti i farmaci e le sostanze che aumentano la peristalsi intestinale possono interferire con l'assorbimento dei farmaci, il Plurilac rientra in tale categoria e potrebbe anche ridurre l'assorbimento del contraccettivo. Anche con la comparsa di diarrea, l'assorbimento puo' essere incompleto e non assicurare un'adeguata contraccezione.
Ritengo valido il consiglio di una visita specialstica coloproctologica con proctoscopia.
Ci tenga informati.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#7]  
Dr. Marco Catani

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gentile utente,

i farmaci suggeriti hanno lo scopo di ridurre eventuali ed ulteriori complicazioni. la presenza di patologia mi sembra sia stata accertata.

credo in accordo con il parere del collega che sarebbe il caso, ma di questo raccolga il parere ed il consiglio del suo medico curante, di eseguire una visita specialistica.

sarà lo specialista a decidere e consigliarle successivi step tra cui come ipotizzato dal collega un esame endoscopico.

ci tenga informati, cordiali saluti e buone feste
Marco Catani
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[#8] dopo  
Utente
Gentilissimi Dottori, sono ancora qui per chiederVi un parere riguardo la terapia che mi è stata suggerita dallo specialista che ho consultato,pur conoscendo(come già ammesso in una precedente richiesta di consulto)i limiti di una valutazione a distanza.Dopo mesi(è dal dicembre scorso che combatto con le mie emorroidi)ho visto solo dei leggeri miglioramenti. Vi spiego meglio: riesco a prenotare una visita per febbraio durante la quale mi vengono diagnosticate/confermate emorroidi trombizzate.Il caso ha voluto che, anche se ormai sanguinavo quotidianamente(ripeto, da dicembre ogni giorno!)avevo smesso di sanguinare da una settimana prima della visita per poi ricominciare due giorni dopo!E' stato l'unico periodo di tregua, a parte quest'ultimo.Ad ogni modo,lo specialista non mi prescrive nessun farmaco ma solo un dilatatore anale (la misura più piccola)da utilizzare 3 volte al giorno e semicaldo per 10gg e poi dovevo tornare da lui per valutare se fosse stato il caso di passare alla misura successiva.Insomma, una cura molto sgradevole se consideriamo che in ufficio non è certo facile seguire questa terapia ma, soprattutto,come facevo coi dolori?Nessuna pomata, niente che poteva alleviarmi il dolore.Comincio, mio malgrado, questa terapia senza alcun miglioramento ed a un certo punto ho smesso per i dolori e perchè i miglioramenti erano stati quasi impercettibili!Mi aveva anche suggerito una dieta ricca di scorie (ma nessun integratore),ma nonostante questo non riuscivo a essere regolare.Decido di sentire il parere di un altro specialista e,casualmente,ne parlo anche con una collega!Se solo lo avessi fatto prima!!!Mi suggerisce un prodotto da erboristeria a base di 10 erbe e in 25giorni ho sanguinato solo 2 volte!Praticamente un record!Oggi presumo di aver sanguinato perchè le 10 erbe hanno fatto troppo effetto procurandomi un po' di diarrea.Ho dimenticato di dire che lo specialista mi aveva detto di non sottopormi più all'anoscopia (già prenotata, che però non ho disdetto e che farò il 10/05)ma addirittura di fare una colonscopia che farò a luglio.Non sono riuscita a prenotarla prima.Il medico curante continua a dire di assumere 3bustine al giorno di Venoruton che mi aiuterebbero anche per la mia insufficienza venosa e credo che lo farò,ma per il resto cosa ne pensate?Visto che i dolori si sono attenuati di molto (a volte li sento solo dopo l'evacuazione),ricomincio con il dilatatore unito all'integratore di fibre e al Venoruton in attesa della visita con l'altro specialista?E soprattutto, come faccio a vincere la paura della colonscopia?E' davvero così dolorosa come ho sentito dire?Senza dover ricorrere all'anestesia, i farmaci che mi hanno detto che somministrano di che tipo sono?Cioè:nonostante questi farmaci, sentirò comunque dolore o non sentirò nulla?A dire il vero, sono tentata addirittura di disdirla, considerando che mi sono resa conto che tutte le volte che sanguinavo provavo dolore all'ano e addirittura, più sentivo dolore e maggiore era la quantità di sangue emessa e quindi penso(e spero!)proprio che il sanguinamento era dovuto alle emorroidi.Però...penso che sia meglio farsi forza, stringere i denti e farla. Grazie ancora per la Vostra disponibilità e mi scuso ancora per le mie richieste chilometriche, ma credo che in certi casi è meglio non tralasciare alcun particolare.

[#9]  
Dr. Marco Catani

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gentile utente,

capisco la sua situazione, ma le cose ritengo debbano essere portate avanti fino in fondo. i medici, gli specialisti da lei contattati le indicano il percorso da seguire.

per esempio la colonscopia è un esame giustamente consigliato proprio per il fatto che il fenomeno sanguinamento come da lei descritto potrebbe non dipendere solo da un problema emorroidario.

lo specialista, ma anche il suo medico curante, lo sanno e quindi l'hanno consigliata per il meglio.

non sono d'accordo sulla medicina fai da te e sulle "benedizioni" erogate alla sua collega merito di 5-10-15 erbe.

queste patologie come altre hanno un andamento cronico con possibili esacerbazioni della sintomatologia (sanguinamento e/o dolore), per cui potrebbero essere state le "erbe" ma la loro somministrazione potrebbe anche stata ininfluente.

per quanto riguarda i farmaci che vengono somministrati per l'esecuzione dell'esame endoscopico, questi non sono standard, variano da professionista a proessionista e da paziente a paziente.

l'unica risposta potrebbe darla lo specialista che dovrebbe eseguire l'esame. nel consenso informato che dovrebbe esserle sottoposto e sottoscritto da lei e dal medico, prima dell'esame, verrà informata di tutto compreso l'aspetto farmacologico.


cordiali saluti e buon 1 maggio
Marco Catani
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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Come in più occasioni e richieste di consulto ho risposto:
In presenza di un sanguiamento alla defecazione considero indispensbile, come primo approccio diagnostico,una visita colonproctologica dove la anoproctoscopia, parte integrante di questa, viene eseguita nella stesso mento e senza particolare preparazione.

Questa visita, ripeto, integrata dalla anoproctoscopia è nella stragrande maggioranza dei casi derimente per la diagnosi.

Ritengo esami, quale la colonscopia, da prendere in considerazione solo dopo che il colonproctologo si sia espresso e sotto sua indicazione.

Quindi anche nel suo caso ed in relazione alla sintomatologia riferita ripropongo( ben avrebbe fatto ad ascoltarmi già dal giovedì 16 dicembre 2010 )una visita specialstica colonproctologica.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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