Utente
Buongiorno Dottor Spina,
mi permetto, gentilmente, di scriverLe per esporLe il mio problema.
Mi chiamo Giuseppe, ho 32 anni. Dopo un rapparto sessuale con il mio
compagno, 3 settimane fa, ho avvertito un fastidio nella zona perianale.
Il 28 luglio ho fatto una visita da una specialista ed è risultato un
nodulo emorroidario esterno. Ho inziato una cura a base di doflan e
finora ho preso 24 pastiglie. Purtroppo la terapia non ha dato risultati
e lo specialista mi ha detto che va trattato con il laser. Vorrei
evitare il trattamento chirurgico. Il nodulo è sempre presente. E'
asintomatico ma nelle dimensioni rimane sempre uguale. Non ho mai
sofferto di emorroidi. La defecazione è normale e regolare come prima. E' possibile evitare l'intervento con il laser? Esiste una cura alternativa al Doflan?
In attesa di cortese riscontro porgo cordiali salutiGiuseppe

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Se e'asintomatico,come scrive,non e' indispensabile alcun trattamento.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente
La ringrazio Dottor Favara, della risposta.
Gentilmente sottolineo che, non avverto nessun dolore, anche quando lo tocco (all'inizio un po’ si) ed anche quando vado in bagno niente.
Ho ulteriori domande: 1) interrompo il Doflan? Mi rimangono 5 pastiglie; 2) nessun "trattamento" significa che andrà via da solo? Se si, quanto tempo impiega in media? (è da circa 20 gg che è venuto fuori); 3) devo seguire una dieta particolare? (Su indicazione dello specialista ho sospeso il caffè e cibi speziati, continuo a mangiare carne e pasta, con frutta ed anche verdure).
In attesa di cortese risposta cordiali saluti
Giuseppe

[#3]  
Dr. Andrea Favara

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Le indicazioni terapeutiche sono di pertinenza di chi la segue personalmente.Nessun trattamento significa che puo'rimanere com'e' o modificarsi ma resta asintomatico.
Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente
Grazie ancora dottor Favara,
quando dice modificarsi, nel senso che può anche peggiorare? Un nodulo puo andar via da solo con il tempo senza bisogno di cure particolari e quanto impiega?
Grazie

[#5]  
Dr. Andrea Favara

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Certo,possono verificarsi tutte le situazioni che descrive e in modo imprevedibile.
Dottor Andrea Favara
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[#6] dopo  
Utente
Ma se va via spontaneamente, posso riprendere il rapporto con il mio compagno? e se invece faccio il laser dopo quanto tempo è consigliabile riprendere il rapporto?
oggi ho bevuto un caffè, stasera sono andato in bagno ed è andato tutto regolare. Sto evitando di bere alcolici (tipo la birra). Non soffro di emorroidi, è stato il trauma avuto durante il rapporto. Vorrei che andasse via da solo, stando attento al mangiare

[#7]  
Dr. Andrea Favara

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Certo.direi un mesetto.
Dottor Andrea Favara
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[#8] dopo  
Utente
grazie ancora dottor Favara della risposta,
quindi posso aspettare ancora un mesetto perchè passi da solo il nodulo? stamattina ho preso un'altra pastiglia di Doflan, me ne rimangono 3 altre. La dimensione è sempre quella, il dolore non c'è, nemmeno quando lo tocco.

[#9] dopo  
Utente
Buongiorno a tutto lo Staff di Medicitalia,
dopo circa 2 mesi il nodulo emorroidario, si è ridotto a pochi millimetri. Al tatto lo sento come una piccola spina, ma non mi fa male.
Purtroppo è dal 15 luglio che non ho rapporti con il mio compagno. Mi chiedo se devo aspettare che vada completamente via prima di riprendere il rapporto. Il mio compagno non ce la fa veramente più.....:-(. non so cosa fare......

[#10]  
Dr. Stefano Spina

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Con la dovuta lubrificazione in linea di massima il rapporto rimane possibile. Tutto quello che puo' succedere e' un'irritazione della regione anale e/o del tratto del canale interessato. Io le consiglierei di chiedere al suo proctologo se fosse possibile trovare una soluzione definitiva in modo tale da liberarsi per sempre del suo problema: sia che vorra' continuare le sue pratiche omosessuali, sia che decidera' di non farlo, mi sembra comunque una patologia che a 32 anni vada affrontata in maniera definitiva e permanente.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com

[#11] dopo  
Utente
Buonasera,
rieccomi con un altro problema. Cisti sacro coccigea.
Per il nodulo alla fine ho fatto il laser ed è andato bene. A distanza di 1/2 settimane ho avvertito la presenza di un'ulteriore pallina (15 ottobre).
Dopo circa 3 settimane era completamente scomparsa (10 novembre). Poi ho avvertito di nuovo dolore e gonfiore. Faccio la visita e il medico mi diagnostica Cisti sacrococcigea. Mi prescrive antibiotico e cremina. Si riduce e ieri sono ritornato. Diagnosi: c'è ancora la cisti pari a 0,41 cm e non si opera perchè può essere difficile individuarla in quanto troppo piccola. Chiedo al medico se può guarire in via definitiva da sola e mi dice di si e no. Sono quindi in questa situazione di stallo.
Con il mio compagno (ormai esasperato) non ho rapporti sessuali e mi chiedo se posso riprenderli (non ho dolori e nn si vede nemmeno, ma è stata rilevata dall'ecografia locale).
In attesa di risposta cordiali saluti

[#12]  
Dr. Stefano Spina

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La cisti sacro-coccigea non e' una patologia di pertinenza anale, a meno di non voler considerare situazioni avanzate e disastrose con fistolizzazioni estese, ma non mi pare proprio il suo caso... Quindi nessun problema per quello che riguarda i rapporti anali passivi. Rimane utile ovviamente continuare a seguire l'evoluzione della patologia ed eventualmente operare al momento in cui il Chirurgo lo dovesse ritenere opportuno.
Cordiali saluti
dott. Stefano Spina
www.stefanospina.com