Utente
Gentili dottori,
vi scrivo in merito a quello che credo sia un prolasso emorroidario. Non ho fino ad oggi chiesto un consulto perché non mi crea particolri fastidi eccetto il grande disagio estetico.
Sono ormai anni che il tessuto intorno all'ano risulta perennemente gonfio, anche se non è dolorante, ma tale da risultare decisamente antiestetico e creare forte imbarazzo, anche nell'intimità sessuale con mio marito.
Mi chiedo se è dovuto ad una conformazione fisica particolare o ad una deformazione dovuta a sporadici rapporti anali avuti in adolescenza e non ad una patologia ormai cronica.
Ho avuto, anche se raramente, episodi di emorroidi interne molto dolorose e non sanguinanti, che sono durate anche 10 giorni e che mi sono limitata a curare con pomate locali.
Premetto che ho un'attività intestinale piuttosto irregolare, accentuata in concomitanza dell'ovulazione / cicli mestruali.
Ho spesso tensioni addominali dopo i pasti e meteorismo accentuato al risveglio.
In passato ho sofferto di bulimia senza condotte di eliminazione, alternata a diete ferree, ma oggi ho un'alimentazione abbastanza regolare e variata con frutta e verdura.
Il problema che mi pongo è forse solo di natura estetica, ma poiché desidero avere un bambino vorrei tentare di prevenire una qualche complicazione durante un'eventuale gravidanza.
Grazie delle possibili indicazioni.

[#1]  
Dr. Vincenzo Adamo

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Gentile utente ,
da quanto lei riferisce penso si possa trattare di un prolasso emorroidario e probabilmente anche dell'anoderma cioe' quella parte di cute che riveste il margine anale esterno. Ovviamente in questo caso è importantissimo eseguire una visita specialistica proctologica anche perchè in previsione di una eventuale gravidanza il prolasso potrebbe certamente peggiorare. Cordiali saluti .
Dr. Vincenzo Adamo

[#2] dopo  
Utente
Innanzitutto la ringrazio per la rapidità con cui mi ha risposto.
In effetti, nonostante la ritrosia, credo che effettuerò tale visita, perché sono molto preoccupata da possibili peggioramenti anche se fino ad oggi non ho avuto particolari disturbi.
Come le avevo anticipato, quelli che ho riconosciuto come episodi di emorroidi, con forte dolore al retto, sono stati 3, nell'arco degli ultimi 3 anni.
Eccetto questi casi non ho dolori localmente, nè al tatto, nè durante la defecazione.
Ho esitato fino ad oggi ad occuparmene proprio perché per me si tratta di una fonte d'imbarazzo, che ho creduto di poter trascurare per tanto tempo, proprio perché non accompagnata da sintomi dolorosi.
E' possibile che pur avendo questo gonfiore dell'anoderma da tanto tempo, gli episodi di emorroidi siano insorti solo recentemente? Le due cose sono dunque collegate?
Si tratta di un peggioramento della situazione?
Inoltre, considerando che convivo con questo disagio praticamente da sempre, (da quando mi è dato di ricordarmene),
esiste una terapia alternativa a quella chirurgica?
La ringrazio infinitamente per le delucidazioni.
Buon lavoro.

[#3]  
Dr. Vincenzo Adamo

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Gentile utente, certamente il "gonfiore" o meglio prolasso dell'anoderma è strettamente correlato al prolasso emorroidario. Nel suo caso specifico solo una visita proctologica potrà permettere di porre una eventuale indicazione chirurgica. Esistono delle procedure alternative alla chirurgia , ma se si è instaurato un prolasso èprobabile che quella possa essere una delle poche strade percorribili per risovere realmente il problema. Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Adamo

[#4] dopo  
Utente
Grazie mille.
Ricorrerò alla visita proctologica al più presto.
Cordiali saluti a Lei e a tutto lo staff medico.

[#5]  
Dr. Vincenzo Adamo

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Di nulla. MI tenga informato se le fa piacere. Cordiali saluti.
Dr. Vincenzo Adamo