Utente
Salve, mi scuso in anticipo per la lunghezza del testo ma credo sia doverosa per far comprendere al meglio il mio problema.

Inizia tutto con un semplice mal di schiena.

Il 25/10/2012 Dopo una risonanza magnetica, mi hanno diagnosticato che il disco L5-S1 presentava debordanza dell'anello fibroso (nulla di particolarmente grave ma mi è stata consigliata una visita specialistica).

Il 05/11/2012 Ho prenotato una visita specialistica dal fisiatra che mi ha diagnosticato una lombalgia recidivante, consigliandomi di intraprendere una fisioterapia.

Dal 12/11/2012 al 03/12/2012 Ho effettuato fisioterapia con esercizi di rieducazione posturale ma in questo periodo di tempo è comparsa una infiammazione alla zona anale e al glande.

Il 18/01/2013 Ho effettuato un visita specialistica dermatologica con esito Fungo in zona anale e al glande.... (spogliatoi della palestra).
Il dermatologo mi ha dato la seguente cura da effettuare per 10-15 giorni : Rifocin uso locale 2 volte al giorno, Desarix 1 volta al giorno, Silac 1 volta al giorno e pastiglie di macrocea.

Il 01/02/2013 Ho effettuato una visita specialistica dermatologica di controllo con esito Fungo curato ma l'infiammazione/fastidio in zona anale e glande continuava.
Il dermatologo mi ha consigliato altri 30 giorni di cura con la crema beta 18.

Nel frattempo questo fastidio ha continuato con alti e bassi e a giorni alterni.
E' un fastidio che nasce quasi sempre dall'ano (la mucosa esterna) e si allarga al pene in particolar modo alla zona destra del glande. Il problema compare quasi sempre da seduto. Ho fastidio a portare indumenti stretti come le mutande (sono obbligato ad usare dei boxer) alcune volte il senso di sfregamento è aumentato, ho una sensazione di calore come di infiammazione continua che dura per 5-10 minuti o per alcune ore e poi scompare. Non ho problemi durante l'eliminazione delle urine, durante il post eliminazione delle feci invece, alcune volte ho come una sensazione di calore aumentata nella mucosa esterna dell'ano.

Il 03/06/2013 Ho effettuato un'altra visita dermatologica di controllo e il medico mi ha consigliato un esame colturale su tampone balano-prepuziale che ha dato esito culturale negativo.

Ad oggi il problema persiste sempre con alti e bassi e a giorni/settimane alterni.

Il 16/10/2013 mi sono recato dal mio medico di base per una visita (No emorroidi o ragadi esterne) in cerca di una soluzione al problema ma per sua stessa ammissione non sà cosa fare e non capisce quale sia il problema, così mi ha proposto l'ennesima visita specialistica, questa volta da un proctologo ma l'indecisione mostrata dal mio medico mi ha fatto nascere più di un dubbio sulla reale necessità di questa visita.
Secondo voi, vista la tipologia di dolore/problema che persiste e vista la mia storia clinica recente mi consigliate la visita da un proctologo ? Avete idea di cosa possa essere questo fastidio che oramai mi accompagna da quasi 1 anno?
Ringrazio anticipatamente.
Cordiali Saluti

[#1]  
Dr. Andrea Favara

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Sicuramente una vista proctologica è indicata, mi auguro per far chiarezza sulla diagnosi che per ora appare ancora da identificare.Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente
A distanza posso solo dirle che il suo problema non è di facile soluzione.
I suoi disturbi sono di pertinenza dermatologica?
Il problema dermatologico nasce da una patologia proctologica?
E' preminente la patologia proctologica?
Questo può essere chiarito solo eseguendo le visite specialistiche che le consiglierà il suo mendico curante.
Ci tenga informati.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
www.drgiuseppedoriano.blogspot.com

[#3] dopo  
Utente
Salve dottori, sono tornato per aggiornare la mia situazione.
Sono ancora in attesa delle visite specialistiche (proctologo e dermatologo) perchè le liste di attesa si sono ingigantite e la disponibilità è solo per Gennaio/Febbraio del 2014.

A parte questo problema, dopo 3-4 giorni in cui i fastidi si stavano attenuando, proprio questa mattina dopo aver evacuato in bagno, durante la regolare pulizia dell'ano, mi sono accorto di una pallina nella parte sinistra della mucosa anale, un emorroide (mai avuto problemi del genere in 32 anni) che ho cominciato a curare con la pasta "preparazione H".

Le emorroidi possono provocare fastidio anche al pene?

Possibile che il periodo di "incubazione" (passatemi il termine) di 6-7 mesi di fastidi continui sia proprio da imputare a questa emorroide che ha deciso di venire alla luce solo ora?

Grazie per le vostre sicure risposte.
Saluti