Utente 107XXX
La mia bambina, 4 anni, ha da qualche tempo lievi perdite rosa/rosse dopo l’evacuazione (evidenti solo sulla carta igienica alla prima pulizia, non ai successivi passaggi, mentre volte appare invece come una sorta di verniciartura sulle feci o nelle feci). L’evacuazione non è accompagnata da dolore, né da sforzo e le feci hanno un aspetto e colore normale per la maggior parte delle volte almeno. Inizio sporadico a febbraio 2014 (dopo episodio di diarrea), ma il problema si è poi ripresentato dopo un mesetto, sebbene limitato ad un giorno, e poi dopo un paio di mesi, dopo varicella (fatta in modo leggero, ma che ha lasciato qualche strascico: inappetenza, stanchezza, irregolarità, afte). Da quel momento, ogni tot tempo l’episodio è ricapitato saltuariamente, sino ad arrivare a circa un mesetto fa, quando è diventato quasi quotidiano almeno in una evacuazione. I primi tempi , durante gli episodi saltuari, era presente anche muco, ora solo sangue rosa/rosso. La bambina sta bene, mangia e cresce regolarmente, tuttavia negli ultimi mesi presenta più irregolarità intestinale (in particolare lieve stitichezza, nel senso che salta magari un giorno, massimo due, alternata a giorni in cui va in bagno due o tre volte ad es, sebbene non presenti diarrea), ma soprattutto molta flautolenza con odore che appare molto forte per essere una bambina.
Solo saltuariamente all’inizio ha lamentato prurito o bruciori, ed a volte il culetto è un po’ rosso. Abbiamo effettuato una visita chirurgica pediatrica che, sebbene effettuata solo con esame obiettivo superficiale, ha rilevato una ragadina ad ore cinque: la cura proposta è stata con ovuli di fitostimoline e creme , oltre ai fermenti lattici e dieta ricca di fibre ed acqua, che già cercavamo di seguire e Laevolac in caso di stitichezza; cura che tuttavia non ha risolto il problema ed è stata ipotizzata ora una rettoscopia. Prima però di arrivare ad un esame così invasivo desideravo conoscere anche il vostro parere, anche in merito ad eventuali intolleranze ad es, che sono state finora escluse anche dal pediatra; la bambina non è un soggetto allergico per quanto noto, tuttavia è capitato fino a circa due anni fa che faticasse molto a digerire sugo, ragu e carote (anche al nido spesso la cacca conteneva pezzettini di tali alimenti, o di verdure verdi). Non so se sia collegato, ma saltuariamente, in passato e sino a pochi mesi fa, la bambina ha presentato, anche per tempi mediamente lunghi (1/ 2 settimane) perditine bianco/gialle vaginali non maleodoranti e senza altri sintomi particolari. E’ stata sottoposta a due tamponi vaginali che hanno rilevato alcuni batteri, l’ultimo, verso settembre, ha rilevato escherichia coli. Vi ringrazio in anticipo per la vs opinione/consiglio. Molte grazie e buon lavoro

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Dr. Giuseppe D'Oriano

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Gentile Utente.
L'assenza di una sintomatologia dolorosa, alla defecazione; non fa pensare alla presenza di una ragade.
La rettoscopia, oltre che con il dedicato strumento pediatrico rigido, può anche essere eseguita con strumento flessibile.
Ritengo opportuno eseguire questo esame per escludere probabile infiammazione della parete rettale.

Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#2] dopo  
Utente 107XXX

Molte grazie per la pronta risposta. Si ipotizzava infatti una forma di colite o un polipino.

[#3]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Il "polipino" ipotizzato, se è realmente presente, più che un polipo potrebbe essere una papilla anale ipertrofica.
Queste papille spesso vanno incontro ad ipertrofia in seguito ad irritazioni, la causa "irritante" potrebbe essere stata la ragade precedentemente individuata.
A risentirci.
Dr.Giuseppe D'Oriano Docente Scuola Speciale A.C.O.I. di Coloproctologia. Chirurgo Colonproctologo.
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[#4] dopo  
Utente 107XXX

molte grazie per i chiarimenti sarà mia cura aggiornarLa. buon lavoro

[#5]  
Dr. Giuseppe D'Oriano

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Di nulla.
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